Il disco originale, rimasterizzato 2013 dai Clash. Package De Luxe
Disco d'esordio per un cantautore che mischia pop e rock.
Federici è scomparso da oltre due anni, ma la sua fama, il fatto che era uno della E Street Band, ha portato alla ristampa dei suoi CD. Out of A Dream è un disco di soft jazz.
2 CD. 2 ore di classici dei Queen dal vivo, con Paul Rodgers ( Free e Bad Company ) come voce solista.
Nuovo album per il prolifico cantautore. 2008. Atrmosfere roots, ballate interiori, un tocco di country per un disco intrigante.
Finalmente il bassista dei Phish fa un bel disco. Con l'aiuto di Page Mc Connell e Jon Fishman mette suil piatto tre quarti della band ed una manciata di buone canzoni.
Non è un novellino Chuck Cheesman. Cantautore, proviene dall'area urbana di New York ma, per fare dischi degni di tal nome, è andato a vivere a Flagstaff, Arizona. Dove ha trovato il suo habitat naturale. Cantautore vero, coniuga armonia e chitarre, belle canzoni ed intelligenza. Si rifà a gente come Jackson Browne e Bruce Cockburn e, tra le sue proposte, va a ripescare un capolavoro sconosciuto come The Dutchman. Solo per questo merita attenzione.
2 CD / DVD. Londra, Arena 02, 10 Dicembre 2007. Concerto celebrativo dei Led Zeppelin, unica reunion dopo la separazione avvenuta quasi venti anni prima. La band esegue 16 classici, equamente divisi sui due CD. Il DVD presenta la serata per intero. La versione più conveniente, per contenuto e prezzo.
Non è un disco nuovo ma, al tempo stesso lo è. Ci spieghiamo: inciso nel 2009 (ma pubblicato solo ora) questo disco segna l'inizio del nuovo corso di Jimbo Mathus (al tempo era con gli Squirrel Nut Zippers), cioè con la formazione della sua attuale band: Tri-State Coalition. Jimmy The KId è un disco country e southern music. Un disco rigoroso e coinvolgente che mostra le radici del musicista del Mississippi, nelle vesti che amiamo maggiormente. Da riscoprire.
Smith era un signor nessuno sino a qualche tempo fa. Poi ha aperto il suo sito internet ed ha divulgato la sua musica. Ora è al sesto disco, ha un contratto con una etichetta a livello nazionale.(la Sugar Hill). La sua musica è country oriented con un piglio cantautorale fresco ed una scelta coraggiosa che evidenzia la purezza della musica, senza scendere al minimo compromesso. Molto importanti poi sono i testi, che non scendono a compromessi ma raccontano in modo crudo la vita di tutti i giorni.
Terz'ultimo album per la band di Jimmy Page e Robert Plant.
Esordio per questo rocker tedesco, da sempre innamorato di Willy DeVille E, infatti, in questo disco c'è parte della band di Willy DeVille: Kenny Margolis, Boris Kingberg e David Keyes.
Lo abbiamo scoperto due anni fa, con l'ottimo Wreckin' Yard. Steve è scozzese ma fa musica americana, tra rock e country. E' figlio d'arte (suo padre era il leader dei Nazareth, ed appare nel disco come bassista ), ma la sua musica non deve nulla a quella paterna, casomai a Steve Earle, John Prine, John Hiatt, Lyle Lovett ed altri grandi. Ballate rockin' country, elettriche, eseguite in modo deciso, con la voce roca del leader a dominare il tutto. Ma anche canzoni che profumano di folk, alla Pogues, tanto per fare un nome. Un bel disco, inciso in Scozia, ma con l'America insita nel profondo dei solchi.
C'era indubbiamente molta attesa per il nuovo album di Ben Harper, assieme a The Innocent Criminals, la band migliore con cui ha lavorato da diversi anni a questa parte. Il precedente lavoro coi Criminals risale a nove anni fa. Call It What It is è un disco solido e poetico al tempo stesso, rock ma anche tendente alla ballata, con una manciata di canzoni belle: dalla solare Shine (il titolo è già tutto un programma) a When Sex Was Dirty, ironica e graffiante, a How Dark is Gone, Pink Balloon etc. Ben Harper è finalmente tornato.
Dale Watson, texano doc, è uno dei country man più veri, risuoluti e veraci. Non fa del pop, piuttosto si sparerebbe, ma del vero country. Elettrico, diretto, pulsante. Non sta mai fermo sul palco, ma canta con la rabbia in corpo e nel suo country ci sono anche elementi southern. Come mostra questo album, dove Dale rilegge brani come That's What I Like About The South, You're Humbuggin' Me, I Don't Wanna Go Home, Most Wanted Woman, il classico Long Black Veil, Pretty Red Wine ed altre.
Gli indizi che Sleepwalkers, il nuovo lavoro di Brian Fallon, già leader dei Gaslight Anthem ed ora degli Horrible Crows, fosse un bel disco c'erano già da tempo. Qualche canzone di peso fatta ascoltare nelle sue date recenti e, sopratutto, il ritorno in sala di registrazione assieme a Ted Hutt, produttore dei dischi coi Gaslight Anthem ( The '59 Sound e American Slang ), nonchè la trasferta a New Orleans, dove è stato registrato il disco. Solide pop songs, sostenute da altrettanto solide chitarre, un tocco di British invasion, molto power pop made in Usa e, quello che conta, una manciata di canzoni di indubbio spessore. Bentornato Brian.
I Leftover Salmon sono una jam - grass band dannatamente creativa, anzi camaleontica. Sono in grado di mischiare suoni e generi, cambiare stile, modulare rock e radici in modo diametralmente opposto a quanto fanno altre band. Questo nuovo lavoro, che celebra i loro 25 anni di carriera è, prima di tutto, prodotto da uno che la sa lunga: Steve Berlin del Los Lobos. Quindi presenta un insieme di suoni, idee e, di conseguenza, canzoni che mischiano vari generi musicali. Dalla classica jam al puro bluegrass, dal rock più classico al rhythm and bluies. Non ci sono momenti di stanca nè ripensamenti di sorta. I Leftover Salmon sono una band a 360 gradi, prendere o lasciare.
Si tratta di una collezione che commemora la vita artistica di Chris Cornell, scomparso in modo improvviso alcuni mesi fa. Cornell, che ha guidato band come Soundgarden, Audioslave e Temple of The Dog, ha avuto anche una bella carriera come solista, con dischi quali Euphoria Morning, Songbook ed Higher Truth. Questa collezione, curata amorevolmente dalla moglie Vicki e dai musicisti e produttori con cui ha lavorato, copre l'intera carriera di Cornell ed offre il meglio della sua produzione, compresi due inediti molto interessanti: Nothing Compares 2 U di Prince, registrata dal vivo a Sirius XM, e When Bad Goes Good.
Alex Rose è una esordiente, ma ha già l'esperienza di un musicista navigato. La sua rilettura della musica roots è personale e molto approfondita, in quanto, date le sue origini ( Alexa è nata nella regione dei monti Appalachi ), ha una conoscenza della musica, tradizionale e non, decisamente poco usuale. Infatti Medicine For Living mischia attualità e tradizione in modo inatteso, mettendo a confronto le sonorità attuali con echi delle folk ballads delle British Isles e del più classico Doc Watson.
Il nuovo album degli Staind, la band di Aaron Lewis. Dopo la parentesi country, Lewis è tornato al rock, con un disco dal vivo.
Il nuovo album, 2024, con ospite Kate Stables dei This Is The Kit. Gruff Rhys e la sua band, Osian Gwynedd (piano), Huw V Williams (double bass) e l'ex batterista dei Flaming Kliph Scurlock (drums), hanno portato a termine quello che molti definiscono il disco migliorie del gruppo.
Mini album dal vivo con 6 canzoni tra cui una splendida versione di Hey That's No Way To Say Goodbye di Leonard Cohen.
Il secondo album della jam band progresisve grass americana.
Il secondo album della cantautrice folk rock statunitense.
Esordio su etichetta No Quarter del trio di Columbus in Ohio formato dal cantante e chitarrista Mickey Shuman, dalla bassista/ chitarrista Xenia Bleveans e dal batterista Hawken Holm. Si tratta di un disco che farà felici tutti gli appassionati di indie rock chitarristico e ruvido garage, ma anche coloro che sotto un magma di chitarre cercano belle melodie e buona scrittura.
Il terzo album della cantautrice del Minnessota
