Da Lancaster, nel Kentucky, arriva il gigante (in tutti i sensi) del country & western tradizionale, Alex Miller, fautore di un country senza troppi fronzoli, dannatamente godibile. Niente incursioni nel pop e nemmeno una foto con cappello da cowboy e pick-up. Solo musica genuina al 100%, stivali Tony Lama lucidi, una foto incorniciata di Conway Twitty (“It’s Only Make Believe”) sulla libreria, e unghie curate da picker consumato. Le 10 canzoni di More Country Than You sono state prodotte e registrate da Jerry Salley al Gorilla’s Nest di Ashland City, TN. A 22 anni, verrebbe da pensare che Miller non abbia vissuto abbastanza a lungo per aver sperimentato i temi country più spigolosi, ma quando uno viene dallo stato del Bourbon, basta esserci nato per avere il genere nel sangue. Dopo la Derby Pie, il Mint Julep, la Kentucky Butter Cake, gli Everley Brothers, Loretta Lynn, il gigante del bluegrass Bill Monroe, Rosemary Clooney e Muhammad Ali ecco la nuova sensazione dal Kentucky: Alex Miller.