
ogni volta che entra in un luogo pubblico, su di lei si posano sguardi pieni di diffidenza, commiserazione, per non parlare dei colpetti di tosse e mormorii che si sollevano nelle sale da concerto. e per vedere il proprio figlio carl, giunge perfino a travestirsi da uomo. eppure, johanna non e una criminale. e la cognata di ludwig van beethoven. certo, da giovane ha commesso piu di un pasticcio. tutti la considerano una mezza ladruncola, una donna facile, ma non e proprio cosi. beethoven ne approfitta, e fa di tutto per strappare a johanna il figlio. desidera un erede? desidera fare di lui un grande musicista? vuole forse ricattare la cognata per motivi non chiari? johanna tenta di guadagnarsi con le unghie - a volte, forse, maldestramente - un poco di spazio e di rispetto. di potersi almeno occupare ufficialmente, e non da semiclandestina, di suo figlio. sullo sfondo, un beethoven fragile, scorbutico, profondamente ingiusto ed egoista ma anche il racconto della creazione musicale, in tutta la sua maestosa, energica bellezza e necessita.

femmineo lui, mascolina lei. lui scrive note, lei parole. sono entrambi nordici: il loro incontro avviene a parigi, poi nel cuore del mediterraneo, tra provenza e maiorca. di cosa e fatta la scintilla che scocca quando due geni - lei e gia una leggenda, lui inizia a stupire pubblico e critica - si incontrano e si innamorano? quali sono le ?conseguenze dell?amore?, quali le onde creative, quali le tempeste emotive, le gelosie che si scatenano, se a innamorarsi sono una scrittrice controcorrente, basta il nome - george sand - e un pianista e compositore senza paragoni come fryderyk chopin? questo romanzo entra nelle pieghe di due grandi vite, e insieme a loro racconta parte dei mondi che hanno creato.