«Smoke And Mirrors» dei Green Seagull è un viaggio luminoso nel mondo del pop psichedelico barocco, un disco che unisce la sensibilità melodica degli anni ’60 a una acutezza e una sicurezza di sé tipicamente contemporanee. Fin dai primi secondi di «Millions Of People», il quartetto crea un universo ricco di armonie stratificate e chitarre tintinnanti. Le linee di chitarra intrecciate di Dan Davies e Paul Nelson intrecciano un jangle raffinato e la complessità del chamber-pop, mentre la sezione ritmica composta dalla batteria di Elian Dalmasso, dal basso di Paul Milne e dalle tastiere di Sarah Gonputh fornisce una base vivace ma solida. Un disco con molti rimandi al passato, ma fresco e godibilissimo.