3 LP. Esiste una vera e propria discografia che documenta l'incontro tra gruppi rock e orchestre sinfoniche e nemmeno il vulcanico Warren Haynes si è sottratto all'esperimento, suonando, nel 2019, presso il Thomas Wolfe Auditorium di Ashville con l'orchestra sinfonica locale un mix di sue canzoni e covers accompagnato dal tastierista John Medeski, dal bassista Oteil Burbridge, dal batterista Jeff Sipe, dal sassofonista Greg Osby e da Jasmine Muhammad e Edwin McCain ai cori. Il risultato è sorprendente con materiale di ferrea derivazione rock blues con aggangi psichedelici passato al setaccio di archi, violini e arrangiamenti orchestrali, che ne esce brillantemente ridisegnato, acquistando solennità, lirismo, pienezza e spacettature che rimandano alla fantasia del jazz. Ci sono canzoni di prima grandezza come Dreams e Whipping Post degli Allman Brothers, Terrapin Station e Shakedown Street dei Grateful Dead, Thorazine Shuffle e Banks of The Deep End dei Gov't Mule in versioni lontanissime dalla retorica, dalla pomposità e dalla magniloquenza e al contrario incredibilmente fresche e dinamiche.

















