LP. Avrebbe potuto essere un poeta o uno scrittore, invece Charlie Parr ha scelto le canzoni per raccontare il mondo che gli scorre davanti agli occhi, ispirandosi a musicisti come woody Guthrie, Mance Lipscomb, Leadbelly o Charley Patton. Lo stravagante folksinger del Minnesota suona la chitarra da maestro e canta canzoni che sembrano racconti di John Steinbeck al ritmo di ispidi country blues e selvatici hillbilly. I suoi dischi hanno un sapore antico e affascinante in cui racconta storie basate sull'esperienza o da essa liberamente tratte, intonando dolenti talking blues, ballate appalachiane, basici bluegrass o crepuscolari folk.















