Un evento editoriale di grande rilievo: una splendida e completa raccolta dei testi di Bob Dylan, con le illustrazioni tratte da trentatré album, curata e introdotta da Christopher Ricks.
Come ha ben detto Al Kooper (l’organista di “Like a Rolling Stone”), “Bob è l’equivalente di William Shakespeare. Ciò che Shakespeare ha fatto ai suoi tempi, Bob lo fa ai suoi”. Christopher Ricks, curatore di T. S. Eliot, Samuel Beckett, Tennyson e dell’Oxford Book of English Verse, concorda pienamente con l’affermazione di Kooper, e Dylan riceve il giusto riconoscimento in questa autorevole edizione dei suoi testi.
Nelle parole di Ricks: “Per cinquant’anni, il mondo intero si è deliziato con i testi di Bob Dylan e con ciò che essi rappresentano: provocatori, misteriosi, toccanti, sconcertanti, inafferrabili, intriganti e un promemoria del fatto che il genio è libero di fare ciò che vuole.
Questa edizione cambia le cose, offrendoci i testi delle registrazioni ufficiali in studio e dal vivo, nonché una selezione di varianti e revisioni, sia recenti che retrospettive; e, dagli archivi, parole che fino ad ora non erano mai state pubblicate.
I testi, curati con diligenza da Christopher Ricks, Lisa Nemrow e Julie Nemrow. Come sono stati scritti, come sono stati cantati e come sono stati cantati di nuovo.
Simon & Schuster - 2014 - 960 pagine












