Registrato con un ensemble "All Stars" che vede la partecipazione di jazzisti di alto livello come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, l'album spazia dai brani originali di Bollani, come "Tutta Vita", a rivisitazioni di brani tradizionali internazionali e composizioni di Rava. Acclamato come un "caleidoscopio sonoro" che unisce generazioni di musicisti, il lavoro è descritto come un'istantanea viva e creativa, un ponte tra jazz, generi popolari e culture diverse, specchio del temperamento eclettico di Bollani.













