Intrigante album del bluesman di colore, accompagnato da Los Straitjackets. Tra blues, surf e rock n roll.
From Louisiana, Warren Storm !. Un cocktail di blues, cajun e rockabilly. Con Studebaker John.
Incisioni di studio del '60.Raro album Candid
Tutte le registrazioni King originali, 25 canzoni.
Leon Chavis è il nuovo re dello zydeco. Hot and spicy: ritmo, fisarmonica e sounds of the south.
American Epic è un film, passato per televisione in Usa, che racconta l'inizio della musica in America. Un film diviso in tre parti che narra le storie mai raccontate delle origini della musica in America.Prodotto da T Bone Burnett, Robert Redford e Jack White, il programma presenta fatti inediti reali e non miti o leggende, con materiale d'archivio mai visto, rare fotografie ed interviste coi membri ancora in vita, imparentati con gli iconici musicisti rappresntati nel filmato. Assieme al film la Sony Legacy ha pubblicato diversi dischi. Il principale è questo colonna sonora base del programma dove ci sono 15 canzoni, rimasterizzate in modo straordinario ( sono registrazioni degli anni venti e trenta, ma sembrano incise adesso). Canzoni di Mississippi John Hurt, Frank Hutchinson, Carter Family, Mamphis Jug Band, Lydia Mendoza, Carolina Tar Heels, Charley Patton, Sister Rosetta Tharpe, Jimmie Rodgers. Per conoscere le radici della musica. Quella vera.
Non ci sembra vero, ma vengono pubblicati più dischi inediti di Michael Bloomfield adesso, che quando era in vita. Formidabile chitarrista, bluesman appassionato, Bloomfield era un interprete straordinario, sia della tradizione di Chicago che di certe forme di blues, acustico ed elettrico, con cui era cresciuto. Da quando Norman Dayron ( il suo produttore storico) ha aperto gli arichivi abbiamo sempre più materiale, Come questo spendido concerto (Old Waldorf, San Francisco, 18 Aprile 1977), dove Michael esegue una bella serie di classici: Kansas City Blues, Eyesight to The Blind, Uncle Bob's Barrelhouse Blues, Jockey Blues, Linda Lou, Wee Wee Hours. So long Michael. Copia nonn sigillata.
Chitrarrista blues, originario di Portland, ma legato alle sonorità del Sud. Come questo disco, dove la musica di New Orleans, il suono swamp della Florida, ed altre sonorità molto southern la fanno da padrone. E Jones, un veterano della scena blues Usa, ci regala un signor disco, dove appaiono come ospiti musicisti del calibro di Delbert McClinton, Teresa James e Kevin McKendree. Trai i dischi migliori di blues dell'ukltimo periodo.
Chitarrista, cantante ed anche performer Sean Chanbers si è fatto le ossa, oltre che suonando pià di cento date ogni anno, facendo, assieme alla sua band, da gruppo di supporto a Hubert Sumlin, Ed ora che Hubert ci ha lasciato, Chambers lo omaggia con un disco dedicato completamente a lui. Undici canzoni, dieci di Hubert Sumlin, più Hubert's Song, dedicata al grande chitarrista blues. Un disco di puro blues elettrico, suonato con forza, ma anche in modo appassionato.
Johnny Ray Jones, torna con il seguito del suo primo lavoro, Feet Back In The Door. Il nuovo disco, che in America fruisce di critiche molto positive, Way Down South, è una celebrazione del blues che si mischia con musica Roots ed Americana Soul. C'è anche un pò di southern rock, per dare più gusto al piatto. Originario di Los Angeles, Johnny Ray Jones ha una serie di musicisti di grande spssore, che danno al disco un suono decisamente maturo. Tra quelli più noti citiamo: Coco Montoya, Johnny Lee Schell, Tony Braunagel, Mike Finnigan, James Hutch Hutchinson, Joe Sublett, Lenny Castro, Jimmy Powers, Martin Grebb ed altri. Grande blues elettrico.
CBS 72 180 (Stampa Italiana). Contiene Beethoven Sonata "Patetica"; Debussy, Tre Preludi; Chopin, Due studi e Scherzo 1.
Otriginario del Texas, Shawn Pittman è un chitarristra blues con la dinamite nelle mani. Registrato con una nuove rhythm section, cioè Jason Crisp (basso ) e Mike King (batteria ), il duisco ha un suono poderoso. Pittman ci dà dentro alla grande, basta ascoltare brani come Pocket Dial, Go Down Swingin', Backslidin' Again,, Down in the Valley, Hard Road per rendersene conto.
Rca 1971. MINT.
CBS 1978. Non sigillato. Anshel Brusilow violino solista.
