Il classico live degli anni settanta ristampato, rimasterizzato e potenziato. Il concerto finalmente completo, 18 canzoni.
Debutto per una interessante band di Leeds, UK, che segue le orme dei Mumford & Sons. Il banjo è lo strumento guida e le canzoni una affascinanate miscela di suone british e yankee. Registrato negli studi Pedernales, Austin ( Texas ), di proprietà di Willie Nelson, con la produzione di George Drakoulias ( Tom Petty, Black Crowes ) e John Porter ( Smiths, Ryan Adams ), il disco si rivela subito molto interessante.
Neilson Hubbard, membro degli Orphan Brigade, incide un nuovo disco a suo nome, dopo diversi anni di silenzio (a livello solista). E lo fa con l'aiuto di Ben Glover (suo partner negli Orphan Brigade) per quanto riguarda la produzione. Ed una bella serie di nomi, per quello che riguarda il suono: Will Kimbrough, Joshua Britt, Eamon McLoughlin e Dean Marold. Ispirato alla straordinaria bellezza di Cumberland Island, il disco è una affascinante cartolina di presentazione per Hubbard, cantante e produttore, ingegnere del suono e scrittore. Un musicista atipico che mischia rock e radici, influenze letterarie e ricordi personali. Cumberland Island è un disco più che interessante.
Nono album solista per il chitarrista dei Doors. Robby Krieger torna alle sue radici con un disco strumentale in cui rievoca il suo passato e la sua passione per la musica jazz e le composizioni strumentali. Il disco contiene brani scritti per l'occasione da Kireger, più la cover di Chunga's Revenge di Frank Zappa.
Al quindicesimo album, di una carriera immacolata, Mary Chapin Carpenter continua a non sbagliare un colpo.
Nessuno, come lei, è in grado di attraversare la canzone d’autore con simile grazia e portamento, così estraneo allo scorrere del tempo.The Dirt and The Stars non solo è un grande disco ma riesce anche nell’intento, tutt’altro che scontato, di dire qualcosa su di noi e sulla nostra società, senza esserne succube. L'album conferma Mary Chapin Carpenter tra le più grandi cantautrici viventi. Ascoltate la finale Between The Dirt and The Stars, splendida, oppure Farther Along And Further In, It's OK To Feel Sad, Everybody Got Something e Nocturne e vi renderete conto della bellezza di questo disco. Di nuovo disponibile.
Will Hoge, rocker in stile Americana, ha parecchi dischi al suo attivo, tra cui Small Town Dreams, Tiny Little Movies, Anchors, ed ora torna con un album degno del suo blasone. Uu disvo che si apre con la turgida John Prine's Cadillac, canzone nata da un incontro casuale tra John Prine e Will Hoge. Wings on My Shoes è stato registrato a Nashville da Hoge, assieme ad una serie di collaboratori abituali: Thom Donovan, Allen Jones, Christopher Griffiths e Joshua Grange,
Il debutto del duo fromato da Michael C. Parris e Peter Rogan.
Secondo album di studio del cantautore americano.
3CD. More 60s Mod, R&B, Brit Soul & Freakbeat Nuggets.
Strawberry/Cherry Red Records, 2022.
Include brani di The Who, Small Faces, Manfred Mann, David Bowie, The Kinks e tanti altri.
