Ennesima ristampa, ennesima rimasterizzazione. Nuova edizione, questa volta Sony, del secondo album del mancino di Seattle.
pubblicata nel 1785, "la fondazione della metafisica dei costumi" e` l`opera di kant dedicata interamente alla filosofia pratica, con l`esplicito obiettivo di esaurire gli aspetti piu` strettamente teorici del sistema che aveva da lungo tempo progettato: la metafisica dei costumi. la fondazione assolse il compito di presentare al pubblico la filosofia morale kantiana, ma ebbe allo stesso tempo il paradossale effetto di allontanare ancora la stesura della vera e propria "metafisica dei costumi" che verra` pubblicata solo nel 1797-98. l`obiettivo principale e` chiaramente indicato da kant: "la presente fondazione non e` altro che la ricerca e la definizione del supremo principio della moralita`, che da sola costituisce un`impresa compiuta nei suoi scopi e da separarsi da ogni altra ricerca morale".
Full immersion nei suoni del profondo Sud. Capps, sciolta la sua precedente band, torna a vivere in Alabama e va a fondo nella musica del Sud. Infatti con una nuova band formata da musicisti locali ( Lost Cause Minstrels ) Grayson va alla ricerca di brani oscuri ( da Taj Mahal a canzoni tratte dall'antologia di Harry Smith ) per riscoprire le sue radici e dare una nuova luce ad una musica rimasta lontana dai riflettori troppo a lungo. Intrigante.
Con Carol Van Dyk dei Bettie Serveert e Pascal Deweze dei Sukilove, from Chicago scene.
Ex Small Faces, ex Faces, Ronnie Lane ha avuto, nel corso degli anni settanta, una bella carriera come solista. A capo di una band molto yankee nel suono ( qui c'è Ian Stewart al piano). Lane ha precorso per certi versi il suono Americana, L'unione di rock e radici, di folk e country. Un bel concerto, con Ronnie e la band in gran forma.
Disco leggendario, edito all'inizio degli anni ottanta, poi scomparso dal mercato per quasi trenta anni.Un disco particolare, eccentrico, che mischia ballate country, psichedelia ed un tocco di soul. Un album che ha creato culto a dismisura, finalmente disponibile. Un tesoro ritrovato.
Un tributo, registrato a Chicago nel 2015, sotto la guida di John Primer. Partecipano, eseguendo brani di Waters, musicisti del calibro di Gary Clark Jr., Shemekia Copeland, James Cotton, Johnny Winter, Derek Trucks, Billy Branch, Bob Margolin, Keb' Mo' ed altri. Ediizone da collezione con copertina dura, stile libro, ed un booklet fotografico di 50 pagine accluso, solo nella prima tiratura. Grande blues.
Il disco più famoso della Nicks, con Tom Petty. Edizione rimasterizzata, stampa Usa.
Dopo la reunion con We Can Do Anithing, baciata dal successo del pubblico legato alla band folk - punk degli anni ottanta, ecco l'atteso disco dal vivo. Qui la band riprende brani noti, ne suona alcuni mai eseguiti dal vivo, rilegge qualche classico e si presenta sotto una vesta rinnovata, molto interessante, con un suono elettroacustico che rammenta gli esordi del gruppo. Tra le canzoni eseguite, tutte registrate dal vivo nelle varie radio sessions che il gruppo ha fatto in giro per gli Usa, troviamo brani noti come American Music, Blister in The Sun, Add it Up, ma anche cose recenti come Memory.
Ther Crazy World of Arthur Brown, Live, 1968. 1972. 1975 Tutto materiale inedito.
2 LP. Terzo album registrato assieme a The Promise of The Real, la band di Lukas Nelson, per il canadese. The Visitor è un disco anomalo, diverso dalle ultime cose di Young. Sospeso tra la ballata e la canzone rock, non aggiunge nulla di nuovo al suono di Neil, ma mette nel fienile una manciata di canzoni solide, tra rock, ballate, country oriented tunes. Already Great, una delle più belle, è la risposta di Neil Young alla frase guida della campagna di Trump, Make America Great. Grande già nell'intenzione. E poi abbiamo Forever, Change of Heart, Carnival, Children of Destiny. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, copertina apribile, vinile 180 grammi.
I 16 brani più noti dei Violent Femmes di Gordon Gano. Antologia, edizione Usa, edita per celebrare il 35° anniversario della nascita della band.
The Stooges Live At Goose Lake: August 8, 1970, è un concerto inedito. Una esibizione dal vivo di eccellente qualità, scoperta di recente. Si tratta di una registrazione soundboard che presenta l'ultima esibizione della formazione originale degli Stooges.Performance registrata poco prima della pubblicazione del famoso album del 1970, Fun House.L'audio è stato amorevolmente restaurato da Vance Powell (The White Stripes, Chris Stapleton) e rimasterizzato da Bill Skibbe, presso Third Man Mastering, e le note scritte da Jaan Uhelzski (Creem Magazine).Una pubblicazione di indubbio valore storico.
Il nuovo album dei Pretty Things, l'ultimo in quanto Phil May ci ha lasciato poco dopo averlo finito, è un disco splandido. Un epitaffio di classe per Phil May, che ha registrato il disco con l'amico Dick Taylor, da sempre nella band. Un disco asciutto, poco strumentato, essenziale, dove rock, folk e blues vanno a braccetto, emanando una purezza ed una profondità degne degli ultimi lavori di Johnny Cash con Rick Rubin. Undici brani, presi dal repertorio classico, alcuni noti, come Can’t Be Satisfied, Come On In My Kitchen, Ain’t No Grave, Redemption Day, Love In Vain, altri decisamente meno.La voce di Phil May, sofferente, lascia il segno per forza e profondità. Taylor fa il suo lavoro con estrema bravura ed il disco è tra le cose più belle ascoltate ultimamente. Un vero canto del cigno.
LP. Il disco più popolare della band olandese, edito anche in Usa, ma con il titolo di Mad Love ed una copertina differente. Edizione limitata, 1500 copie,numerate singolarmente. Vinile audiofilo, SAFARI COLOURED Vinyl.
EP 10", vinile trasparente. Limited Edition. L'indimenticabile canzone natalizia di Greg Lake, in un dieci pollici a tiratura molto limitata. Quattro brani.
Edito nel 1987 è uno dei dischi meno noti della PFM. Nuova edizione in vinile, 180 grammi, stampa per il 35à anniversario in RED VINYL.
Uno dei dischi più noti di Kim Fowley. PVC Records, stampa Usa, 1978, copia originale sigillata.
13LP + 2x10-inch Vinyl Box Set. La carriera dei Pretty Things, ristampa in vinile, disco dopo disco. Tutti i dischi registrati in studio, dal debutto del 1965,The Pretty Things al riflessivo Bare As Bone, Bright As Blood. Tutti i dischi sono stati rimasterizzati per la ripubblicazione in vinile, con l'art work originale ed un inserto con rare foto, per ogni disco con note personalizzate, opera di Mike Stax, Dick Taylor e Mark St. John. La discografia comprende tutti i dischi in cui appare Phil May, scomparso nel 2020. Il box contiene un set di fotografie originali, coi crediti degli autori. Edizione molto limitata, 1000 copie a livello mondiale.
Back tray insert:
©?1999 Warner Bros. Records Inc. for the U.S. and WEA International Inc. for the world outside of the U.S.
Made in Germany
Disc:
© ? 1999 Warner Bros. Records Inc.
Made in Germany
Booklet:
The Studios: Paisley Park, Chanhassen, MN Sunset Sound, Los Angeles, CA, Davout Studios, Paris, and Warner Pioneer Studios, Tokyo.
The enclosed material was written during the period beginning 1/23/85 and ending 6/18/94 and was originally intended 4 private use only.
© 1999 Warner Bros. Records Inc.
Jewel case w/ clear tray.
Repress of this [url=https://www.discogs.com/release/457795]edition[/url] (1999)
2 ALBUMS su 1 CD SUNDAZED
LP, Limited Edition 180g. Dr. John ci ha lasciato nel 2019 ma ha avuto il tempo di incidere un nuovo album. E Things Happen That Way è il risultato delle sue ultime sessions. E,a sorpresa, non è un disco classico ma prende spunto della musica country. Che poi però Mac Rebennak rilegge alla sua maniera. Nel modo di cantare, ma anche di arrangiare i brani, Things Happen That Way non si discosta più di tanto dal suo stile classico e, ad un ascolto prolungato, risulta essere uno dei suoi dischi migliori di sempre. Vuoi per le canzoni che il nostro rilegge ( classici come Funny How Time Slips Away Gimme That Old Time Religion, I Walk on Gilded Splinters, I'm So Lonesome I Could Cry, Guess Things Happen That Way, End of The Line. Vuoi per la forza e per la personalità che ci mette, rendendo propria ogni canzone. Il disco, più lo si ascolta e più risulta bello, si avvale anche della partecipazione di Willie Nelson, Aaron Neville e Lukes Nelson e Promise of The Real.


