Reunion album, 2011. Undici canzoni eseguite in modo semplice e diretto, senza sovraincisioni, elettronica o artifizi vari.
Si tratta del quarto album di Holly e dei Brokehoffs, ma la cantante ha già partecipato ad almeno trenta dischi. Veterana della scena indie, la Golightly ha via via mutato il suo suono portandolo verso sonorità alternative country. Mischiando canzoni proprie e brani oscuri della tradizione rurale Usa ( da Bill Anderson all'iconica Mr Undertaker, un r&b del 1955 ), Holly propone una musica affascinante che è in continua evoluzione.
Terzo lavoro per Matthew, un disco introspettivo con ballate nostalgiche dai risovolti tristi ed interiori. Un disoc di canzoni con la musica che entra lentamente sottopelle.
Bisogna scorrere i crediti degli ultimi dischi di Gary Louris, Evis Costello ed Erykah Badu, per scoprire qualche indizio riguardo l'identità di Jonathan Wilson, misconosciuto musicista che arriva dalla Carolina del Nord. Ultimamente Wilson è diventato un punto riferimento della scena underground di L.A., dove ha suonato con alcuni dei musicisti più noti ed ha anche prodotto band emergenti ( Dawes su tutti ).
Registrato con The Brotherhood, come il precedente Big Moon Ritual, questo companion album prosegue il discorso del suo predecessore. Sette canzoni, brani lunghi, velati di psichedelia ( Vibration & Light Suite arriva quasi a 14 minuti ) che confermano il nuovo corso di Chris Robinson, al momento lontano dai Black Crowes ma sempre più vicino ai suoni dei Grateful Dead. Con Neal Casal e la produzione di Tom Monahan.
2 CD. Il concerto benefico i cui proventi sono andati alle vittime dell'uragano Sandy. Concerto del 12 12 12,. stampato a velocità supersonica dalla Sony, a cui hanno partecipato Bruce Springsteen and The E Street Band, The Rolling Stones, Paul McCartney, The Who, Roger Waters, Eric Clapton, Alicia Keys, Chris Martin ( Coldplay), Bon Jovi e Billy Joel.
Leader dei Civil Wars, un duo di roots-folk music che ha riscosso grande successo con il suo disco di debutto, John Paul White pubblica finalmente il suo primo lavoro come solista. Si tratta di un'opera abbastanza cupa in stile southern -gotic. Registrato negli studios Fame, il disco ci dà una visuale diversa dell'arte di White.
La band folk più famosa d'Irlanda, registra un disco nella chiesa pià nota di Dublino. Un evento storico, in cui musica tradizionale, canzone d'autore e misticismo viaggiano all'unisono. I Clannad riprendono il meglio del loro repertorio, ma anche moltissimi brani tradizionali, per un concerto che farà epoca. Un evento unico
Al suo debutto con la indie Ashtmatic Kitty, questo rocker della Pennsylvania richiama i fantasmi dei Byrds, di Neil Young e Nick Drake. A cominciare dalla grafica, che ricorda i dischi della Columbia degli anni sessanta, Witmer mette a punto un disco solido tra ballate folk rock e chitarre psichedeliche.
Il secondo album delle band di Los Angeles è una delle novità più attese del momento.Gli Allah-Las hanno certamnente ascoltato con attenzione sia Nuggets che i dischi dei Byrds, dei Buffalo Springfield o della Chocolate Watchband. Ascoltando questo secondo album sembra di essere ancora negli anni sessanta, di riespirare il sogno americano, di vivere un'epoca sicuramente più felice. Musica eterea, baciata dalla psichedelia, folk rock al punto giusto, con reminiscenze jingle jangle.
I Sons of BIll, band della Virginia che conosciamo bene, formata dai tre fratelli Wilson ( più altri due elementi), sono uno dei migliori gruppi nel suono Americana. Hanno già alcuni dischi al proprio attivo, tra i quali citiamo gli ottimi One Town Away e Sirens. Questo nuovo lavoro, fatto anche coi soldi dei fans ( e prodotto da Ken Coomer ) è. se vogliamo, ancora migliore degli ultimi lavori. Il suono delle chitarre, la qualità delle canzoni, le forti influenze southern, li rendono una delle migliori band del genere.
Sono una delle band più interessanti, emerse negli ultimi anni nel circuito Americana. Il recente Green River Ordinance, ma anche Under Fire o Out of My Hands, avevano già sancito la bravura della band. Questo nuovo lavoro dei Texani, sempre sotto la leadership di John Jenkins, amplia il loro suono southern country rock, con ballate di grande spessore come Red Fire Night, Keep Your Cool, Tallahassee, Only God Knows, Life in The Wind. Chitarre elettriche ed acustiche, violino, base ritmica solida, il tutto al servizio di una serie di canzoni decisamente accativanti. Sentire per credere, tra i dischi più belli di questo inizio anno.
Si riaffaccia alla ribalta uno dei nostri cantautori canadesi preferiti. Era da almeno sei anni che McLauchlan non si faceva vivo. E non mancano le sorprese. Infatti questo nuovo lavoro ha un suono simil classico, molto simile a quello di Ben Beford, senza sezione ritmica, ma con chitarre, violino, basso e steel guitar come strumenti base. Le canzoni sono delle ballate ad ampio respiro, tra rock e folk, con la voce di Murray, sempre bella, a declamare versi poetici, in una serie di tell tale songs che si fanno ascoltare con indubbio piacere.
LP. Dopo il sofferente J.T., dedicato al figlio Justin Townes, scomparso prematuramente, dopo Townes e Guy, dedicati a Townes Van Zandt e Guy Clark, Steve Earle incide un tributo al grande Jerry Jeff Walker, scomparso di recente. 10 canzoni del grande texano che portano al compimento la trilogia ideale dedicata al Texas. Townes, Guy e Jerry Jeff tre grandi autori e performers che hanno influenzato Steve fin da giovane. Il tributo a Jerry Jeff, vuoi per il personaggio, vuoi per le canzoni, è forse il più bello dei tre. Grande musica. Rispetto alla versione normale, questa contiene tre canzoni in più. Indie exclusive. Vinile 180 grammi, CLEAR VINYL LIMITED EDITION, copertina apribile, stampa Usa.
1997
2004
Terzo album della rock band francese anni 90.
Il quarto album del cantautore originario della Cornovaglia e ricollocatosi a Londra Benjamin Woods in arte The Golden Dregs nasce dall'interazione tra i componenti di una band di sei elementi, ma la vocalità profonda e baritonale del leader rimane sempre in primo piano fluttuando su una combinazione di classico e moderno che a tratti fa venire in mente il suono di The National.
Primo album
Quinto album di studio del cantautore americano
Album del 2009 della temibile formazione black/drone metal dello stato di Washington
EP della band alternativa di Portland.
Box 5LP. Record Store Day 2026
Questo cofanetto di 5 LP in vinile da 180 grammi è la seconda puntata di una serie in cinque parti tratta dal cofanetto CD in edizione limitata e tutto esaurito “June 1976”, originariamente pubblicato nel 2020. Rimasterizzato per il vinile da Jeffrey Norman, con restauro del nastro e correzione della velocità eseguiti da Plangent Processes. Prodotto per la pubblicazione dall'archivista e responsabile dell'eredità dei Grateful Dead, David Lemieux.
“Il quinto concerto del tour di ritorno dei Grateful Dead nel giugno 1976 vede la band dare il meglio di sé mentre si riabitua alla vita on the road. Una scaletta ricca di brani vecchi (‘Candyman’, ”Eyes Of The World“, ”Tennessee Jed“), nuovi (”Might As Well“, ”Lazy Lightning" > “Supplication”, “Samson and Delilah”) e nuovi arrangiamenti di classici dei primi tempi dei Dead (“St. Stephen”, “Dancing In The Street”), questa nuova versione dei Grateful Dead con il ritorno di Mickey Hart è una delle più potenti e precise della band fino ad oggi. Con il Wall Of Sound in pensione, i Dead suonavano per la prima volta dopo anni nei confini intimi di piccoli teatri, e la perfezione raggiunta in questo tour è in piena mostra l'11 giugno 1976 a Boston. La magnificenza degli arrangiamenti vocali è uno dei tanti nuovi punti salienti sonori dei Grateful Dead del 1976, con molti Dead Heads che affermano che le armonie vocali non sono mai state così belle come nel giugno 1976. Canzoni come “Looks Like Rain” e “The Music Never Stopped” mettono in mostra questa rinnovata attenzione alle spettacolari parti vocali che i Dead sono stati in grado di raggiungere". - David Lemieux. 6100 copie in tutto il Mondo.
