I primi dieci anni di carriera di Mink DeVille, 21 canzoni, tutti i classici.
Logan, ex meccanico, è diventato nel giro di alcuni anni, una figura culto nell'ambito del rock Usa. Il suono, un pò garage e un pò acido, lo ha fatto diventare musicista culto. Questo è considerato il suo disco migliore e risale a metà anni novanta. Ha scritto di lui la rivista Rolling Stone ( quella Usa, ovviamente ), Logan è un tesoro che è stato nascosto troppo a lungo.
Incredibile documento, tratto da una trasmissione radio del periodo. Siamo nel 1979, a New York, e questa performance è tratta dall'unico tour che George ha fatto con la sua band ( quindi senza i Little Feat ) per promuovere il suo primo lavoro solista: Thanks I'll Eat It Here. Otto canzoni, alcuni classici dei Feat, riletti in modo abbastanza diverso ( sopratutto nel suono): Willin', Dixie Chicken, Spanish Moon, Fat Man, ma poi abbiamo anche Easy Money, What Do You Want The Girl To Do ?, Can't Stand The Rain ed Honest Man. Una chicca. Live autorizzato UK. Copia non sigillata.
LP. Southern Cross Records, 1984, USA. Ristampa rimasterizzata su vinile audiofilo della colonna sonora originale del primo film King Kong con musiche composte da Max Steiner, eseguite dalla The National Philharmonic Orchestra diretta da Fred Steiner.
Tributo alla band più significativa del fenomeno alternative country con solisti e gruppi periferici come Jim Roll, Duane Jarvis, Peter Holsapple, Jason Wilber o Sixty Acres.
Recorded At the Hit Shack, Austin Texas, September 14-28, 1996
