Già al terzo album, Killborn Alley Blues Band rappresentano l'ultima generazione del Chicago Blues. Premiati con diversi blues awards per i primi due dischi, ora tentano di aumentare la propria popolarità con un disco blues e soul, elettrico e pulsante, che sicuramente porterà nuovi adepti.
Figlio di Larry Coryell, Murali è giù attivo da parecchi anni, soprattutto a New York. E' un chitarrista di indubbia classe e la sua musica è più che altro blues, con anche influenze soul e qualche deviazione texana. Come in questo album, registrato ad Austin, dove Murali si esibisce con classe mischiando l'eleganza di Robert Cray con la forza di un giovane Eric Clapton. Ha stoffa il ragazzo e poi, visto che è in giro da quasi venti anni ed ha già quasi dieci dischi alle spalle, pensiamo che si meriti un minimo di attenzione.
Secondo lavoro come solista per l'ex Hot Tuna. Falzarano si esibisce con diversi ospiti, che variano da una canzone all'altra. Infatti appaiono nel disco musicisti noti e meno noti: Kane Daily ( che suona nella bella The Night King Curtis Died ), Josh Colow, Professor Louie, Vassar Clements, Kerry Kearney, Alexis Suter, Jason Crosby, Barry Mitterhoff etc. Il blues secondo Michael Falzarano.
Primo disco, da 24 anni a questa parte, per il chitarrista degli Heartbreakers (quelli di Johnny Thunders). Walter Lure è però a capo di una band rock blues, che sta mietendo consensi a non finire sulla scena di New York. Suono deciso, chitarre in gran spolvero, una paio di brani degli Heartbreakers ripresi con gusto (London Boys e Take A Chance on Me), altri classici minori riletti in modo appassionato (Damn Your Soul, Wham Bam Boo) e tanto feeling. Walter Lure & The Waldos riprendono un suono che ora non esiste sulle scene, ma lo fanno con passione e grande mestiere
Dwayne Dopsie, considerato uno dei migliori fisarmonicisti americani nella scena attuale, suona della musica zydeco, ma in modo energico e decisamente vitale. La sua rilettura delle antiche tradizioni della Louisiana è decisamente moderna, come il suo approccio unico al blues. ll suono elettrico e vibrante e la forza intrinseca della sua fisarmonica fanno di Dwayne un leader assoluto nel suo genere musicale. Bon Ton, il nuovo lavoro, vede Dwayne agire tra cajun e blues, con sonorità innovative ed una solida band al suo seguito.
John McNamara ed Andrea Marr vengono dall'Australia e, solo lo scorso anno, hanno venduto moltissimi dischi e vinto premi come miglior blues act Australiano. Le due voci, notevoli, mischiano blues e soul in modo perfetto, con armonie vocali studiate nei minimi particolari che si mischiano ad una strumentazione solida. Questo nuovo album, pensato per il mercato Americano, vede coinvolti i migliori musicisti di Memphis, tra cui Lester Snell, leggenda ai tempi della Stax Records.
Gruppo rock blues, ma anche roots oriented, originario di Los Angeles. Jim Roberts & The Resonants sono una delle migliori band di genere, in questo momento in California, grazie alla fusione di stili ed al valore dei musicisti che vi suonano. gente che arriva dalle band di Walter Trout, Philip Sayce e Jack Roberts Harvey. Tra le canzoni, segnaliamo Skeeters, Belle of The Ball, A Month of Sundays, Long Haired Mississippi Hippy. La fusione di Delta Blues e radici è abbastaza unica, decisamente interessante.
Old Shcool Blues incontra new school blues. Wressnig & Prado mischiano soul e blues con ritmi funk. Il risultato è un blues innovativo, con molto ritmo unito a sonorità classiche. Raphael Wressnig è un organista hammond molto moderno, con ben cinque nomine a miglior tastierista dell'anno da parte della rivista Down Beat. Igor Prado è un chitarrista blues brasiliano, ed è anche il produttore di Groove & Good Times.
Sam Apple Pie erano una band inglese di blues rock, esistita tra la fine del 60 ed i primi 70, noti sopreatutto per il suond potente e per avere suonato al Glastonbury Festival in 1970, e per avere dato asilo nella band a diversi musicisti, diventati poi famosi: Gary Fletcher, Dave Charles e Malcolm Morley.

