2016, uscito appena prima della scomparsa del suo autore.
LP. Riedito dalla Earth Records, già responsabile della pubblicazione del box Living In The Shadows, questo album dal vivo di Bert Jansch, registrato ne 1998 al Continental Cafe di Melbourne, è un piccolo gioiello ritrovato. Jansch, per lo più da solo o accompagnato da un basso e da una leggera percussione, rilegge alcuni dei suoi classici ( Strolling Down The Highway, Paper Houses, Blues Run The Game, Toy Balloon ), assieme a brani nuovi come Downunder. Un concerto molto bello, finalmente ristampato, che ci permette di scoprire una registrazione che ben pochi avevano potuto ascoltare all'epoca. Considerato come uno tra i concerti migliori di Jansch.
Nuovo album come solista per il batterista dei Grateful Dead. Mickey Hart, come è suo costume nei suoi lavori da solista, mischia rock e jazz, musica d'ambiente, world music, influenze orientaleggianti, percussioni di vario genere. Il tutto va a formare un cocktail di suoni estremamente personale, decisamente fuori da ogni collocazione. Cosa che accade puntualmente con questo disco, solo che questa volta il risultato è decisamente più gradevole, più ascoltabile. Vuoi per i musicisti coinvolti, vuoi per le canzoni stesse. Tra i musicisti che appaiono nell'album, abbiamo Zakir Hussain, Jerry Garcia ( una delle sue ultime sedute di registrazione ), Steve Kimock, Oteil Burbridge, Charles LLoyd, Jason Hahn ( String Cheese Incident ), Babatunde Olantunji ed altri.
LP. Demon, 1985, UK. Il debutto del musicista e cantautore inglese che ha spesso fatto parte della band di Richard Thompson. Qui suona tutti gli strumenti e canta brani sopsesi tra folk e canzone d'autore.
LP. Ember Records, 1972, UK. Ottima raccolta di folksingers anni sessanta con branii di Judy Collins, Theodore Bikel, Dillards, Barry McGuire, Pete Seeger, Odetta, Glen Campbell e molti altri.