Reunion album, 2011. Undici canzoni eseguite in modo semplice e diretto, senza sovraincisioni, elettronica o artifizi vari.
Bisogna scorrere i crediti degli ultimi dischi di Gary Louris, Evis Costello ed Erykah Badu, per scoprire qualche indizio riguardo l'identità di Jonathan Wilson, misconosciuto musicista che arriva dalla Carolina del Nord. Ultimamente Wilson è diventato un punto riferimento della scena underground di L.A., dove ha suonato con alcuni dei musicisti più noti ed ha anche prodotto band emergenti ( Dawes su tutti ).
Sono una delle band più interessanti, emerse negli ultimi anni nel circuito Americana. Il recente Green River Ordinance, ma anche Under Fire o Out of My Hands, avevano già sancito la bravura della band. Questo nuovo lavoro dei Texani, sempre sotto la leadership di John Jenkins, amplia il loro suono southern country rock, con ballate di grande spessore come Red Fire Night, Keep Your Cool, Tallahassee, Only God Knows, Life in The Wind. Chitarre elettriche ed acustiche, violino, base ritmica solida, il tutto al servizio di una serie di canzoni decisamente accativanti. Sentire per credere, tra i dischi più belli di questo inizio anno.
2004
Terzo album della rock band francese anni 90.
Il quarto album del cantautore originario della Cornovaglia e ricollocatosi a Londra Benjamin Woods in arte The Golden Dregs nasce dall'interazione tra i componenti di una band di sei elementi, ma la vocalità profonda e baritonale del leader rimane sempre in primo piano fluttuando su una combinazione di classico e moderno che a tratti fa venire in mente il suono di The National.
Album del 2009 della temibile formazione black/drone metal dello stato di Washington
EP della band alternativa di Portland.
Box 5LP. Record Store Day 2026
Questo cofanetto di 5 LP in vinile da 180 grammi è la seconda puntata di una serie in cinque parti tratta dal cofanetto CD in edizione limitata e tutto esaurito “June 1976”, originariamente pubblicato nel 2020. Rimasterizzato per il vinile da Jeffrey Norman, con restauro del nastro e correzione della velocità eseguiti da Plangent Processes. Prodotto per la pubblicazione dall'archivista e responsabile dell'eredità dei Grateful Dead, David Lemieux.
“Il quinto concerto del tour di ritorno dei Grateful Dead nel giugno 1976 vede la band dare il meglio di sé mentre si riabitua alla vita on the road. Una scaletta ricca di brani vecchi (‘Candyman’, ”Eyes Of The World“, ”Tennessee Jed“), nuovi (”Might As Well“, ”Lazy Lightning" > “Supplication”, “Samson and Delilah”) e nuovi arrangiamenti di classici dei primi tempi dei Dead (“St. Stephen”, “Dancing In The Street”), questa nuova versione dei Grateful Dead con il ritorno di Mickey Hart è una delle più potenti e precise della band fino ad oggi. Con il Wall Of Sound in pensione, i Dead suonavano per la prima volta dopo anni nei confini intimi di piccoli teatri, e la perfezione raggiunta in questo tour è in piena mostra l'11 giugno 1976 a Boston. La magnificenza degli arrangiamenti vocali è uno dei tanti nuovi punti salienti sonori dei Grateful Dead del 1976, con molti Dead Heads che affermano che le armonie vocali non sono mai state così belle come nel giugno 1976. Canzoni come “Looks Like Rain” e “The Music Never Stopped” mettono in mostra questa rinnovata attenzione alle spettacolari parti vocali che i Dead sono stati in grado di raggiungere". - David Lemieux. 6100 copie in tutto il Mondo.