Nuovo mini album, registrato dal vivo al Roskilde Festival nel 2005
Inattivo da un paio di anni, Topley torna con un disco che rinverdisce la sua vena (van) morrisoniana. Registrato a Londra, tanto per essere in tema, South on Velvet Clouds dà ampio spazio alla versatile musicalità di Topley, che mischia Irlanda con umori sudisti
La band arriva da Boston ed è al terzo disco. Il Leader, americano a tutti gli effetti, è un palestinese, che sta in Usa da tantissimo tempo. Naseem Kuhri è l'autore di tutti i brani ed ha fatto questo disco rivolto a sè stesso, Un'altro Altro, dopo che i fatti più recenti e l'avvento di Trump, hanno reso difficile vivere negli States. Kuhri è benestante e fa il musicista per passione, sa scrivere e la sua band è decisamente interessante. Come anche questo disco ( il suono è decisamente rock ), dove i testi si mischiano abilmente alla musica.
Debutto come solista per Tony Kaye, membro degli Yes.
Originario del New Mexico, Don Michael Sampson è un eccellente songwriter, nel genere Americana, putroppo sconosciuto alla maggior parte del grande pubblico. Molto amato dai suoi colleghi, Sampson ha avuto una produzione discografica poco conosciuta ( ha edito almeno diei dischi) e, proprio con questo disco tenta di uscire allo scoperto. E, vuoi per la qualità del disco, vuoi per gli ospiti che danno una mano a Don Michael, il nostro rocker ce la potrebbe fare. La vicenda artistica di Don Michael Sampson, è davvero particolarissima. Se da un lato, visti gli ospiti che partecipano ai suoi dischi, si ha la sensazione che abbia la stima di molti suoi colleghi famosi, dall’altro la sua carriera non è mai esplosa
definitivamente non andando oltre la scena musicale del New Mexico. Partecipano al disco: Ben Keith, Roly Salley, Don Heffington, Becky Burns, Paulinho Da Costa, Jay Spell, Chad Cromwell, Michael Rhodes e Warren Haynes!! Solo per nominarne alcuni. A questo punto, diamogli la chanche che si merita: il suo rock, venato di radici, blues e southern rock, merita decisamente.
Roger Waters, durante il periodo del lockdown, si è chiuso in studio con la propria band ed ha inciso una serie di canzoni tratte dal periodo in cui aveva suonato coi Pink Floyd. Il disco infatti vede nuove rielaborazioni di Mother e Vera ( The Wall ), Two Suns In The Sunset e The Gunner's Dream ( The Final Cut ), The Bravery of Being Out of Range ( tratto dal suo Amused to Death) e la famosa Confortably Numb. Una rilettura personale, decisamente originale. CD import Usa.
Album msolista del cantante dei Sister Double Happiness
L'esordio della band indie folk canadese