Rock blues duro, potente, unidirezionato. Popa Chubby non è certo un campione di versalità, ma un onesto manovale del rock ( bliues). Come conferma questo album, dalle sonorità maschie.
Singolo, rara collaborazione tra i due bluesmen
Colin Lake, virtuoso sulla lap steel, è originario di Portland, Oregon. Ma, come Eric Lindell ed Anders Osborne, ha trovato l'ispirazione a New Orleans.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Blind Pig, è stato inciso a Nashville, con la produzione di Tom Hambridge ( Buddy Guy, George Thorogood, Susan Tedeschi. ), uno specialista nel blues elettrico. Le canzoni, scritte da Jones, sono tutte abbastanza sul personale, per quanto riguarda le liriche, ma è la musica a fare la differenza, con le esplosive sonorità di Hambridge, che hanno dato vigore al suono di JW.
Little Freddie King, il piccolo Freddiie King, da non confondersi con l'altro Freddie King, quello che duettava con Clapton, è un blues master di New Orleans. E' il rappresentante più vero ed importante del Gumbo Blues, un blues contaminato che mischia il suono di New Orleans con il country del Mississippi. Un cocktail abbastanza unico di cui Little Freddie è il maestro.
Bluesman, ma anche cantautore, Ken Whiteley è una delle figure più importanti della scena musicale canadese. Ken è americano, ma da una vita è residente in Canada e, di conseguenza, viene considerato tale. Blues elettrico, nel classico senso del termine, da parte di un musicista di grande forza ed esperienza.
Wheeler, chitarrista blues, è nel giro da più di 30 anni ed ha suonato con Koko Taylor, Buddy Guy, B.B. King, Shemekia Copeland, Jimmy Johnson, Son Seals, Willie Kent e molti altri. Adesso ha una sua carriera ed una sua band, ed è già al terzo disco come solista. Il suo blues è vibrante, diretto, quasi furioso. Il suono è potente. Chicago blues at his best. Ovviamente edito dalla Delmark.
Il nuovo album del chitarrista blues. Lucky Peterson celebra 50 anni di carriera con un nuovo disco, dove appaiono come ospiti Tamara Tramell, Aelpeacha, Danieia Cotton, Sharon Riley e Jakk Jo.
Andy J Forest ha esordito 40 anni fa con l’album Andy J Forest & Snapshots, disco edito dalla Appaloosa nel 1982, sotto la guida di Franco Ratti. Adesso Andy J ha pubblicato più di venti album e con I Don't Wanna Work: Modern Vintage Blues, ritorna con l'etichetta milanese. Le canzoni di questo nuovo lavoro mischiano le origini di Andy J. New Orleans, con l'amicizia che lo lega ai musicisti italiani. Alcune canzoni sono state incise a New Orleans, altre in Italia, quando era in tour nel dicembre 2021. Il suono è per lo più old style, ma con un tocco Modern Vintage Blues. Tra i musicisti coinvolti abbiamo Roberto Luti e Heggy Vezzano alle chitarre, quindi John Gros e Tom Worrel alle tastiere, per dare un sapore più southern, più vicino al sound della Crescent City alle canzoni. Canzoni tutte scritte da Forest, con la sola eccezione di un brano scritto da Muddy Waters.
Buddy Guy, 86 anni, è uno dei pochi grandi del blues ancora in vita. E, nel pieno delle forze, è in grado di regalarci un nuovo disco, dopo l'ottimo The Blues is Alive and Well del 2018, premiato con il Grammy. In questo disco, un puro omaggio al blues, Buddy Guy mette sul piatto una manciata di grandi canzoni: I Let My Guitar Do The Talking, Blues Don't Lie, We Go Back,Gunsmoe Blues, King Bee, Nel disco ci sono anche ospiti importanti come Mavis Staples, Elvis Costello, Jason Isbell,James Taylor e Wendy Moten. E' lo stesso Guy a pronunciare questa frase: Lo ho promesso a tutti loro: B.B., Muddy, Sonny Boy, sino a quando rimarrò in vita, farò di tutto per tenere vivo il blues.
Mud Morganfield è il figlio più anziano di Muddy Waters, ma anche un provetto musicista blues. Per questo suo esordio su Delmark, Mud Morganfield sceglie quattordici brani ( due sono nuovi ), tratti dal suo repertorio ma anche da quello di papà. Così abbiamo la possibilità di ascotare brani come Son of The Seventh Son, Good Morning Little Schoolgirl, Midnight Lover, Blues in My Shoes, Money e Catfishing. Eseguiti da Mud Morganfield accompagnato da una serie di provetti musicisti della scena di Chicago.
Chitarrista canadese, Steve Hill è sulla scena da vari anni. Ha vinto un Juno Award, vari Maple Blues Awards ed altri premi.ed è considerato tra i migliori chitarristi, e non solo in Canada.Dear Illusion è un disco di blues rock, con anche brani solo strumentali. Un disco che mette in risalto la sua abilità di stilista, in possesso di un vocabolario musiciale vasto e decisamente interessante.
Nono album solista per la grande cantante blues e, secondo la critica di oltre oceano, disco migliore in assoluto della sua carriera. Il disco, iniziato nel 2020, è proseguito in studio per parecchi mesi, dove la Foster ha inciso brani scritti in collaborazione con alcuni membri della sua band, ma anche con Adrian Quesada, leader dei Black Pumas, band soul psichedelica di Austin. Il disco, rinfrescato dalle varie collaborazioni, ci mostria una Ruthie Foster vigorosa, alle prese con materiale innovatrivo.
Secondo album della blues band di Minneapolis
Recorded at Matai Studio and Our Own Studio West, Los Angeles, CA. Additional recording was done at Our Own Studio South and Audio Dallas, Dallas TX and Terminal Recording Studio, Jackson, MS.
? © 2015 Blind Pig Records
Produced by John A. Wilson
Con ospite Johnny Neel della Allman Brothers band e Cameron Williams
Raccolta della cantante gospel americana
Recorded December 3 & 4, 1972 in Bordeaux, France.
Tracks 8, 10, 12 to 15 previously unissued
Performer on 1 to 10, 17 to 28 -- The Sallie Martin Singers
Performer on 11 to 16, 29 -- Cora Martin
This album features Barry Goldberg, Harvey Mandel, Charlie Musselwhite, and Neil Merryweather, not to mention many other talented musicians. These songs were recorded between the years 1964 and 1971.
A cappella gospel
Rev. Odie Brown tenor
Clyde Price bass
J.B. Williams baritone
Archie Reynolds bass
William Johnson tenor
Joseph Dean tenor
Nonostante la perdita di un braccio, Pattman è diventato un armonicista straordinario e il testimone di un blues che arriva da molto lontano.
Recorded Philadelphia, PA, May 1961.
Tracks 1 to 10 and 12 to 17 were previously issued on [r5000315] (Testament T-2225).
Tracks 11 and 18 to 23 are previously unissued.
All tracks recorded in Chicago between 1962 and 1966.
Il lChicago Blues raccontato attraverso le pubblicazioni dell'etichetta C.J. con brani di Hound Dog Taylor, Little Mac Simmons, Eddie Shaw e molti altri.
Con Andrew Jr. Boy Jones, Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, JB Wynne e Bob Kirkpatrick.


