LP. Ecellente concerto, voce e chitarra, del grande Ry Cooder. Sul palco del Bottom Line, in perfetta solitudine, Ry esegue dieci canzoni, dieci classici, in maniera inimitabile. Too Tight Blues n. 2, FDR in Trinidad, The Tattler, Crazy About An Automobile, Kenctucky Blues, One Meatball, How Can A Poor Man Stand Such Times and Live ?. Preacher, Vigilante Man. Incisione eccellente e performance strepitosa. Che altro dire di più ?. Edizione limitata in vinile, stampato su vinile 180 grammi di qualità, stampa EU
Con il suo nuovo album ‘In The Still Of The Night’, la leggenda del jazz Scott Hamilton celebra il suo debutto con l'etichetta GLM Music. Questa uscita presenta un'esibizione di quintetto di livello mondiale che mette in mostra la deliziosa e rara combinazione di sassofono tenore e vibrafono. L'album offre un programma magistrale, composto sia da standard noti che da gemme raramente ascoltate. Tra i brani più significativi si segnalano un'interpretazione intrisa di blues di “In the Still of the Night” di Cole Porter, “The Prophet Speaks” di Milt Jackson e una nuova interpretazione di quasi dimenticato “The World Awakes” di Lucky Thompson. Scott Hamilton è ampiamente considerato uno dei più grandi narratori viventi al sassofono tenore, collocandosi saldamente nella tradizione di icone come Ben Webster e Coleman Hawkins
2CD. Per celebrare il 30° anniversario del debutto della regina britannica del soul Beverley Knight, questo set di 2 CD presenta l'album originale rimasterizzato con l'aggiunta di 18 tracce bonus di rari mix 12” e versioni inedite. The B-Funk di Beverley Knight è un debutto soul del 1995 diventato un classico del UK R&B. Unisce street soul, swing e gospel con produzione urbana e influenze moderne. È un disco fondamentale che ha segnato l’esplosione della “UK Soul Queen”, influenzando la scena black britannica.
«Alive With Ghosts Today» è la nuova suite di Chris Potter ispirata alla storia dell’abolizionista John Brown. Potter, ampiamente considerato uno dei più influenti improvvisatori e compositori della sua generazione, ripercorre l’assalto di Brown a Harpers Ferry del 1859 – un evento che mise a nudo le contraddizioni, la violenza e gli ideali al centro dell’America. Egli utilizza la narrazione come lente per esplorare la fede, il sacrificio e la tensione irrisolta che ancora pervade la vita americana. La musica si spinge in un mondo sonoro grezzo e radicato nell’America, plasmato dal blues, dal folk, dall’armonia alla Copland e dalla spinta ritmica che attraversa la storia del Paese.
L'ensemble è stato concepito per suonare come una band di una piccola città con risorse limitate ma dal carattere profondo: chitarra, basso, batteria, violino, clarinetto e trombone. La chitarra di Bill Frisell costituisce il centro emotivo, trasmettendo la grinta e il calore che Potter immaginava mentre scriveva. Nate Smith e Burniss Travis scandiscono il ritmo con peso e sensibilità. Il violino di Sarah Caswell si muove tra la chiarezza classica e la grinta del fiddle. Il clarinettista Rane Moore e il trombonista Zekkereya El-magharbel modellano i contorni della musica con colori distinti, trasformando il materiale scritto in qualcosa di vissuto e umano. Il loro suono collettivo conferisce alla suite la sua forma e la sua forza.
Il cantautore inglese, che insieme alla moglie Lou Dalgleish forma il duo country-soul My Darling Clementine, stava lavorando al loro ultimo album nella primavera del 2024.
Ma, nell'estate del 2024, una tragedia personale ha cambiato tutto. Michael e Lou hanno perso la loro nipotina di sei anni, Bebe, negli attentati di Southport e, per quanto abbiano cercato di andare avanti e realizzare un album dei My Darling Clementine, con il peso di tanta tristezza e dolore che gravava su di loro, non sembrava proprio la cosa giusta da fare. Michael e Lou hanno sentito il bisogno di incanalare la loro sofferenza attraverso la propria creatività individuale e a modo loro, piuttosto che in collaborazione, quindi hanno lavorato a due album da solisti. Registrato in parte nella campagna gallese e in parte nella non proprio rurale Sheffield, “Nothing Can Hurt Me Anymore” è stato prodotto da Michael, insieme a Colin Elliot (Richard Hawley, Jarvis Cocker, Self Esteem), che ha anche mixato l’album. “Nothing Can Hurt Me Anymore” non può essere descritto come “country”, né tantomeno come “Americana”: è semplicemente la reazione musicale istintiva di Michael agli eventi dell’estate del 2024.
Gran parte dell’album è influenzata e segnata dall’inimmaginabile perdita personale di Michael, ma non tutte le canzoni del disco parlano della tragedia. “Nothing Can Hurt Me Anymore” è un album eccezionale, composto da canzoni meravigliosamente costruite, emotive e suggestive – spesso cupe e dolorosamente sincere, ma non prive di momenti di umorismo ironico, stoicismo e compassione.