
yiyun li e suo marito hanno avuto due figli e li hanno persi entrambi: vincent nel 2017, a sedici anni, e james nel 2024, a diciannove. entrambi hanno scelto il suicidio, ed entrambi sono morti non lontano da casa. di fronte a un dolore che sottrae le parole non sono sufficienti a esprimere, "le cose in natura semplicemente crescono" e un memoir intimo e radicale sul rapporto tra pensiero, lingua e perdita. li si avvicina all`inaccettabile senza addomesticarlo, interrogando il linguaggio nella sua insufficienza e nella sua ostinata necessita. per continuare a dare spazio a james, si aggrappa a cio che nella lingua resiste: vincent e james non appartengono a un passato concluso, ma erano, sono e saranno, cosi come lei e suo marito erano, sono e saranno per sempre i loro genitori. e a partire da questa consapevolezza che li continua a vivere accanto alla perdita, dedicandosi a "cio che funziona": scrivere, ma anche coltivare il giardino, leggere albert camus e ludwig wittgenstein, imparare a suonare il pianoforte.