
che vuoi che sia se ti piazzano 30 piani nel cortile? se cacciano `i pover` e li sostituiscono con `i sciuri`? se trovare una casa e diventato peggio di una mission impossible? milan l`e semper chi! e sempre lei, la citta piu cool dell`orbe terracqueo con i suoi grattacieli, la gente che lavora, la gente che produce. fatti andare tutto bene, altrimenti fora di ball! una contro-narrazione feroce e lucidissima sulla milano del potere, della speculazione e delle vite espulse. tutto parte da un ascensore. o meglio da una scala tanto stretta da non permettere nemmeno il `giro barella`. in un vecchio condominio di porta venezia, dove per decenni i bagni sono stati in comune, si apre il conflitto: da una parte le signore ultranovantenni dei primi piani; dall`altra la banda degli ascensoristi e le elite dei piani alti, gia proiettate sui traffici dei b&b. una piccola guerra di pianerottolo che diventa, passo passo, la storia piu ampia di una citta. quando nell`estate del 2025 partono le inchieste della procura di milano, i milanesi scoprono un sistema di potere e ingiustizia di cui avevano gia sentore: grattacieli spuntati ovunque, perfino nei cortili, e una nuova razza padrona fatta di squali della finanza e fruitori di eventi effimeri. parlano una neolingua inzeppata di termini anglosassoni che colonizza subito la politica: il sindaco e un city manager, l`architetto e archistar, lo sfruttamento e inequalities, gli schiavi sono riders. negli ultimi anni, quasi mezzo milione di milanesi ha lasciato la citta. chi e rimasto assiste sbalordito a prezzi degni di zurigo, con salari fermi all`italia di vent`anni fa. un pamphlet incazzato, sporco e veloce come un vecchio pezzo punk, che e anche una lettera d`amore per una citta che e sempre stata accogliente e ricca di possibilita.

lungo tutto il secolo breve, una donna bellissima e fortissima pensa, scrive, agisce, lotta. viaggia prima per studio, poi attraversando fronti e frontiere dell`europa occupata dai nazifascismi: parigi, lisbona, londra, marsiglia, roma, il sud dell`italia dove sono arrivati gli alleati. documenti falsi, missioni segrete, diplomazia clandestina. joyce, insieme al marito emilio lussu e ai compagni di giustizia e liberta`, sostenuta nelle sue scelte dalla sua famiglia di origine, e` in prima linea nella resistenza. poetessa, traduttrice, scrittrice, ha sempre coniugato pensiero (prefigurante, modernissimo) e azione. azione che prosegue nel dopoguerra con la ricerca di poeti da tradurre per far conoscere le lotte di liberazione degli altri paesi, in particolare dell`africa e del curdistan. nazim hikmet, agostinho neto, i guerriglieri di amilcar cabral che compongono canti di lotta durante le marce, sono alcuni degli autori che joyce `scopre` e propone attraverso traduzioni rivoluzionarie. rievocando le scelte, gli incontri, le occasioni, ripercorriamo l`esistenza di questa donna straordinaria (laica, cosmopolita, `anglo-marchigiana`) e il suo essere, da sempre, riferimento per molte donne e molti giovani.