
oliviero, l`uomo nero. cosi lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: lando, dodici anni, ed ermelina, che a quattordici era gia a servizio in una famiglia in citta, lontana dai boschi della lunigiana. in quella zona appartata dell`appennino che scivola dolcemente verso il mare, oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. un giorno oliviero muore, e andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessita. ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano piu curiosita. arrivata l`estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. all`inizio andina e malvista, derisa, osteggiata. le cose pero sembrano migliorare dopo l`incontro con stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessita. le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novita. in questo modo, avvieranno un`impresa destinata a durare, nonostante le difficolta di un periodo storico denso di avvenimenti. franco faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che e tuttora uno dei piu prestigiosi d`italia. l`autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull`arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.