
l`europa raddoppia la spesa militare e avvicina gli usa; e in corso un colossale riarmo che giunge all`inedita soglia dell`europeizzazione del deterrente nucleare, con conseguenze nei rapporti tra potenze ancora da misurare. le contraddizioni economiche, politiche e strategiche che tale processo di riarmo generera saranno tali e tante da consentire la battaglia politica rivoluzionaria nel cuore della vecchia europa, a patto di essere in grado di analizzarle e afferrarle. stanno germinando le ideologie dell`europeismo imperialista, in ogni variante: dall`esplicita mobilitazione riarmista all`espediente tartufesco di sostenere la difesa europea ma non la spesa bellica, nella retorica di un`europa potenza di pace o in quella della salvaguardia della spesa per il welfare. oggi si dice anche che l`europa deve difendersi per non finire vaso di coccio fra i nuovi "tre imperi", stati uniti, russia e cina. piu che mai, affermare "ne washington, ne mosca, ne pechino" sarebbe un`impostura; e un predone anche l`europa. il nemico e in casa nostra. l`opposizione proletaria al riarmo dell`imperialismo europeo e di tutti gli imperialismi e il compito all`ordine del giorno.