Gary Clark Jr., ormai considerato uno dei più interessanti musicisti della scena blues contemporanea, se non il più interessante, vista la qualità dei precedenti lavori in studio ( Bright Lights EP, Blak And Blu e The Story Of Sonny Boy Slim) e la forza straordinaria di quelli dal vivo ( Gary Clark Live e Live North America 2016) decide di diventare musicista a 360 gradi. Non solo blues, ma anche rock, soul ed, in parte, hip hop, mischiando suoni e ritmi in un collage avventuroso ma decisamente positivo.Ci sono brani blues classici, anche country blues, ma c'è pure una jam in chiave dub e qualche brano che lo fa avvicinare a certe sonorità soul avventurose. I testi sono legati all'attualità ( non manca una citazione per l'attuale presidente Usa ), d'altronde un musicista che vive al passo con il suo tempo non può ignorare certe cose.
Dopo lo splendido Live, ecco il nuovo attesissimo lavoro del bluesman texano, che arriva dopo l'acclamato Blak & Blu. Inciso e prodotto in proprio, registrato nel suo studio in Texas, The Strory of Sonny Boy Slim è una sorta di dichiarazione di intenti. Infatti Clark mette in opera un disco in cui sono palesi le sue più importanti influenze: da Lead Belly a Muddy Waters e John Lee Hooker, da Marvin Gaye agli Outkast. Un disco dove blues e musica nera vanno di pari passo, dove il blues si allinea con sonorità attuali. Gary Clark Jr rinnova la musica del diavolo.