Con “Beam Cottage”, Johnny Flynn e sua sorella Lillie Flynn trasformano i
ricordi d'infanzia e il legame familiare in un album intimo, che intreccia folk
britannico, songwriting d'autore e tradizione musicale popolare. Il disco prende il nome dalla casa nel sud dell'Inghilterra in cui i due sono cresciuti, un luogo legato a ricordi di musica condivisa, armonie vocali e momenti familiari. Accanto a nuove composizioni, come “The Music of the Spheres” e “Brockwell Park”, il repertorio comprende reinterpretazioni di brani tradizionali e canzoni di artisti come Paul Simon e Hank Williams. Le voci dei due fratelli si intrecciano in arrangiamenti caldi e spontanei, arricchiti dalla produzione di Charlie Andrew edalla partecipazione del gruppo vocale sudafricano The Joy in “The Ghost of O'Donahue”.
Con alle spalle dischi di un certo peso quali Country Mile e A Larum, Johnny Flynn stava facendosi aspettare da troppo tempo. La parallela carriera di attore e la recente paternità lo avevano parzialmente allontanato dalla sua vita musicale.
Ma Sillion lo riconcilia con il mondo delle note. Un disco che non si stacca dal suo modo di fare musica, mettendo in luce composizioni rarefatte, abbastanza folk, ma anche brani più introspettivi, in cui ritroviamo dei musicisti che gli hanno dato una mano sostanziosa: David Beauchamp (drums), Adam Beach (bass), Joe Zeitlin (cello),r Lillie Flynn & Holly Holden (vocals), e come ospiti Cosmo Sheldrake e Dave Tattersall.
LP. Con “Beam Cottage”, Johnny Flynn e sua sorella Lillie Flynn trasformano i
ricordi d'infanzia e il legame familiare in un album intimo, che intreccia folk
britannico, songwriting d'autore e tradizione musicale popolare. Il disco prende il nome dalla casa nel sud dell'Inghilterra in cui i due sono cresciuti, un luogo legato a ricordi di musica condivisa, armonie vocali e momenti familiari. Accanto a nuove composizioni, come “The Music of the Spheres” e “Brockwell Park”, il repertorio comprende reinterpretazioni di brani tradizionali e canzoni di artisti come Paul Simon e Hank Williams. Le voci dei due fratelli si intrecciano in arrangiamenti caldi e spontanei, arricchiti dalla produzione di Charlie Andrew edalla partecipazione del gruppo vocale sudafricano The Joy in “The Ghost of O'Donahue”.
Johnny Flynn è uno dei migliori cantautori inglesi dell'ultima generazione. Questo disco, in cui interagisce in coppia con Robert MacFarlane, è ancora migliore. Asoltate brani come: Ten Degrees of Strange, Bonedigger, Nether, I Can’t Swim There, Tree Rings and Ferryman e vi troverete di fronte un disco maturo, dai testi molto attuali, uniti a canzoni che hanno una forza interiore notevole.