
perche` distinguiamo la guerra d`ucraina e anche la guerra di gaza come "guerre della crisi dell`ordine"? la differenza e` nella "nuova fase strategica" che si e` aperta col nuovo secolo, e nella condizione della bilancia di potenza globale trasformata e scossa dall`ineguale sviluppo. pechino oggi e` rivale effettiva per gli stati uniti, in grado di rivendicare la revisione del vecchio ordine e di istituzioni i cui assetti risalgono alla fine del secondo conflitto mondiale. e la "crisi dell`ordine", appunto. su questa base, valutando i piani di riarmo cinese di qui al 2035 e vagliando le stesse previsioni delle centrali strategiche della classe dominante, abbiamo ipotizzato due possibili sviluppi: una serie di conflitti parziali, concatenati a segnare anni di "inedite tensioni", oppure il deflagrare di una grande guerra tra grandi potenze. il primo corno della nostra ipotesi strategica e` confermato, le "guerre della crisi dell`ordine" sono in corso. se cio` non esclude affatto per il futuro il secondo sviluppo, la rottura dell`ordine in una grande guerra, si tratta di valutare con attenzione e precisione scientifica, oggi, le nuove ideologie della guerra che vanno montando, scovandone obiettivi politici e finalita` strategiche. non e` ancora il punto d`arrivo della rottura dell`ordine. ma e` il colpo d`inizio della sua crisi.

la prima edizione fu mandata in stampa a pochi giorni dall?avvio del conflitto irakeno, nel marzo 2003. oggetto della riflessione erano soprattutto il mutamento della bilancia mondiale e i tempi di tale trasformazione, sulla scala dei decenni della contesa imperialistica. la questione che il vecchio continente si trovava ad affrontare era quella dell?autonoma capacita d?azione militare da parte dell?imperialismo europeo. su quella scala dei tempi, le linee di tendenza e le principali poste strategiche che si potevano allora individuare hanno trovato conferma. quasi cinque anni di guerra hanno visto gli usa messi alla prova assai piu duramente del previsto sul piano militare. cio ha comportato prezzi politici elevati nei rapporti internazionali e ha moltiplicato i costi umani della guerra. questo e il vero volto dell?imperialismo, dove violenza e distruzione sono inestricabilmente legati al preteso sviluppo pacifico della societa mondiale. oggi gli squilibri globali rivelati dalla crisi finanziaria portano allo scoperto proprio le tensioni crescenti accumulate dalla pressione dell?asia e della cina, e le prime reazioni a difesa degli usa e dell?imperialismo europeo.
