
. a chi vuole saperlo - gli abituali dei suoi poker, ad esempio - ecco come ray ricostruisce il suo incontro con colin. una versione laconica eppure del tutto aderente a quella, piu` sentimentale, di colin. che la domenica del suo diciottesimo compleanno si era trovato ad arrampicarsi su box hill, come sempre affollata di biker; che non aveva visto le lunghe gambe di ray, addormentato contro un albero; e che gli era, tipico di colin, franato addosso. comincia cosi`, con questo incidente, una storia sull`amore e le sue conseguenze, non importa se comiche o strazianti, fra le piu` brusche e per fortuna meno ortodosse di questi anni. ma dopo averla letta - e verosimilmente riletta, difficile liberarsi, o volersi liberare, di colin - si capisce anche troppo bene, che non poteva cominciare in nessun altro modo.

a tre anni john comincia a manifestare i sintomi di una strana malattia che gli provoca un dolore intensissimo alle articolazioni. gli viene diagnosticata una febbre reumatoide e i medici gli ordinano di restare immobile a letto. cosi` per anni lui resta in camera sua, circondato da una carta da parati a roselline gialle e con la costante compagnia della madre. ma la diagnosi era sbagliata e la terapia prescritta a john dai medici era quindi totalmente errata, per non dire disastrosa: i suoi arti ormai si sono praticamente cementati. da qui comincia la vita nel mondo "di fuori": john viene mandato alla scuola-ospedale, e poi a un liceo per disabili. tutto questo diventa un vasto libro di avventure, in cui la curiosita` domina su tutto, incontrastata e felice, anche nel sesso, che viene affrontato con eroica caparbieta` malgrado tutte le difficolta` che possono presentarsi quando si scopre il sesso per la prima volta, da disabili e per di piu` gay...