
una formidabile crescita economica cominciata negli anni `90 del xx secolo ha trasformato la cina in una potenza mondiale, impegnata in una serrata competizione con gli stati uniti. tim marshall ripercorre lo straordinario sviluppo del paese a partire dalla conformazione del territorio. senza trascurare i fattori che ne minacciano la stabilita - le tensioni con india e myanmar, la questione del tibet, la repressione degli uiguri nello xinjiang - indaga le sfide che il gigante ha di fronte: riorganizzare l`economia dopo la crisi del settore immobiliare, puntare sull`esportazione di beni ad alta tecnologia, e soprattutto, in virtu della sua proiezione su due oceani, l`indiano e il pacifico, diventare una potenza navale in grado di controllare tutto il mar cinese meridionale e le rotte internazionali. sara taiwan, che la cina rivendica per il suo valore strategico, il prossimo teatro di guerra? il saggio di marshall ci assicura che a deciderlo sara, piu che la storia, la geografia.

per comprendere quel che accade nel mondo abbiamo sempre studiato la politica, l`economia, i trattati internazionali. ma senza geografia, suggerisce tim marshall, non avremo mai il quadro complessivo degli eventi: ogni volta che i leader del mondo prendono decisioni operative, infatti, devono fare i conti con la presenza di mari e fiumi, di catene montuose e deserti. perche` il potere della cina continua ad aumentare? perche` l`europa non sara` mai veramente unita? perche` putin sembra ossessionato dalla crimea? perche` gli stati uniti erano destinati a diventare una superpotenza mondiale? le risposte a queste domande, e a molte altre, risiedono nelle dieci fondamentali mappe scelte per questo libro, che descrivono il mondo dalla russia all`america latina, dal medio oriente all`africa, dall`europa alla corea. con uno stile chiaro e una prosa appassionante, marshall racconta in che modo le caratteristiche geografiche di un paese hanno condizionato la sua forza e la sua debolezza nel corso della storia e, cosi` facendo, prova a immaginare il futuro delle zone piu` calde del pianeta.