
alla hawthorne nessuno e davvero innocente. e l`amore e solo un`altra arma. juliet dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. quando le viene offerta una borsa di studio per la hawthorne academy, l`elite scolastica del connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene "da fuori". alla hawthorne il potere ha un nome: i golden ones. ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no. al vertice c`e asher kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. fino all`arrivo di juliet. asher e seduto al banco accanto al suo. come lei, compete per essere il miglior studente dell`anno. e quando il suo fascino si mescola all`arroganza, la rivalita diventa immediata. juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. e soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato. dietro la facciata di sicurezza e controllo, asher nasconde pero un desiderio che non puo permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. l`unica persona che asher vuole proteggere piu della propria immagine e sua sorella elowen, ma quando juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina. tra alleanze fragili, rivalita feroci e silenzi complici, la hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. c`e chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. e in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, l`attrazione tra juliet e asher e un rischio troppo elevato per essere ignorato. perche alla hawthorne l`amore non e una distrazione: e una debolezza da usare contro di te.