
le playlist sono diventate ancora di piu il sistema prevalente di ascolto della musica, ma lo sono diventate in un modo soprattutto preconfezionato, come nelle vecchie compilation, assai distante da quello inteso dal titolo di questo libro. libro che ha opposte intenzioni, sovversive e spericolate: ovvero di essere uno strumento per chi voglia ascoltarle e goderle, le canzoni, e poi scegliersele, oltre che di essere una piacevole lettura. in una cosa e in effetti adeguato alle abitudini contemporanee, invece: lo si legge come scrollando una timeline, storia dopo storia, o anche saltando di link in link, o aprendo delle pagine a caso. magari un giorno potremo control-cliccare su qualsiasi titolo su spotify e ottenere ogni informazione su quella determinata canzone: e magari saranno anche troppe informazioni, e ne vorremo meno. e un libro che serve anche a questo, come il lavoro di ogni deejay: a proporre delle scelte. oltre che a raccontare la musica di cui e fatta la vita non attraverso cronologie, epopee, genealogie, storie del rock ed enciclopedie di artisti, ma raccontando la cosa vera: le canzoni.

in leggere l`acqua, tristan gooley - fondatore del metodo di "orientamento naturale" che lo ha reso una garanzia di chiarezza nel racconto delle scienze del paesaggio - si dedica a fiumi, laghi, torrenti impetuosi di montagna, mari sconfinati, ma anche pozzanghere e gocce d`acqua, tutti accomunati dal loro simile elemento. "leggere l`acqua", capirne la sostanza, riconoscerne i movimenti e non solo essenziale per chi deve affrontare le grandi traversate oceaniche o progettare dei ponti, ma anche affascinante e sorprendente per chi, come tutti noi, sotto la doccia o lungo fiumi cittadini si faccia venire delle curiosita. o per chi se le fara venire leggendo questo libro. dagli uadi dell`oman ai ghiacci dell`artico, gooley svela comportamenti liquidi e insegna metodi per trasformare ogni lettore in un esperto di onde, zampilli e cascate.

artem chapeye e uno scrittore e giornalista ucraino che si e sempre ritenuto pacifista e di sinistra. ma il 24 febbraio 2022 e costretto a salire in fretta su una macchina di amici con la sua famiglia per scappare da kyiv, dove sono iniziati i bombardamenti russi. e nei giorni successivi decide di arruolarsi per difendere il suo paese, malgrado le diffidenze che ha sempre avuto per i nazionalismi: perche e il suo paese, perche e stato attaccato, perche c`e una questione di liberta in ballo che riguarda tutti quanti. e non riesce a credere che alcuni intellettuali occidentali che sono sempre stati per lui un`ispirazione, e molte persone dei paesi europei, si sottraggano a questa difesa della liberta di tutti. si tratta di poter guardare allo specchio se stessi e di guardare in faccia la propria moglie e i propri figli. la gente normale non va in giro armata e il racconto della vita quotidiana di un europeo costretto alla guerra in questi anni, ma anche una condivisione di riflessioni sulle contraddizioni del pacifismo, del patriottismo, e persino del femminismo vissuto da un uomo. tutte cose che andranno affrontate quando la guerra sara finita, dice chapeye, ma a cui e bene cominciare a pensare da subito.