
una donna riceve per posta le pagine di un diario scritto diciassette anni prima, durante un periodo di isolamento in montagna. le rilegge nella mansarda - l`unico spazio della casa che le appartenga davvero - mentre intorno scorre la vita con il marito hubert e i figli. dalle pagine riaffiora il tempo in cui, senza alcuna causa apparente, aveva perso l`udito. nel presente, intanto, i giorni trascorrono secondo consuetudini ormai immutabili, dentro un matrimonio diventato una civile convivenza fra cari estranei. solo nella mansarda puo sottrarsi a quell`ordine, per disegnare e pensare. passato e presente si rispecchiano cosi nel racconto di un`esistenza sospesa tra presenza e sottrazione, nel cuore apparentemente quieto di un matrimonio borghese.