
scritto e ambientato negli anni trenta, "mario e il mago" si ispira a fatti accaduti alla famiglia mann nell`estate del 1926 durante una vacanza a forte dei marmi. la cittadina, nel racconto appena mascherata dietro il nome fittizio di torre di venere, e avvolta in un`atmosfera afosa e vagamente xenofoba, di cui i mann si ritrovano a fare le spese. per dimenticare i tanti sgradevoli contrattempi portano i figli a vedere lo spettacolo del famoso mago cipolla, che si rivela essere un volgare e improvvisato illusionista. piu volte il narratore e la moglie vorrebbero abbandonare lo spettacolo e non assistere alla manipolazione umiliante degli spettatori, ma sono paralizzati in una "specie di contagio della licenziosita generale", diventando a loro volta vittime del mago, controverso protagonista del racconto dietro i cui modi ammalianti e autoritari e difficile non intravedere la figura di mussolini.