
il volume si compone di due saggi. ne il tragico nell`estetica di kant si analizza come il riferimento al tragico sia nascosto fra le pieghe dell`argomentare di kant. cio` non toglie che esso sia prepotentemente presente come ineludibile termine di confronto e che all`interprete si imponga di adoperarsi per dipanare il groviglio teoretico in cui kant si avvolge e per cercare di rintracciare il filo che unisce le sue considerazioni sul tragico. anche ne il "per noi" dell`opera d`arte di hegel, secondo saggio, non si tratta di scoprire una terra incognita, ma di determinare meglio come dalle sue pagine estetiche emerga la posizione del fruitore nel suo rapporto con il produttore da un lato e con il prodotto artistico dall`altro.



questo studio si propone di seguire le linee di sviluppo del romanzo negli anni `60 e `70, poiche` consente di delineare non solo l`evoluzione di questo genere, ma anche quella delle teorie critiche utilizzate per descriverlo e valutarlo. il dibattito sul romanzo fa da specchio al romanzo e contribuisce a costruire il senso di identita` del genere in una data epoca. pur focalizzata in ambito britannico, l`analisi prende in considerazione le correnti letterarie che hanno offerto gli stimoli maggiori: dal nouveau roman alla new fiction, al fantastico sudamericano per citare soltanto i fenomeni piu` appariscenti.

oggetto di vivace discussione, i saggi contenuti in questo volume costituiscono un ulteriore momento di riflessione sulle sempre nuove problematiche poste da quest`opera.





