Quando Oscar Peterson arrivò al Baker's Keyboard Lounge di Detroit all'inizio di agosto 1960 per un ingaggio di due settimane, il trio del formidabile pianista, con il grande amico degli esordi Ray Brown al contrabbasso e Ed Thigpen alla batteria, aveva ormai raggiunto il vertice della creatività: l’intesa telepatica e lo swing debordante dei tre assi travolgeva il pubblico.
La registrazione di At Baker's Keyboard Lounge (raccolta nel volgere di un unico, incredibile venerdì sera…) avrebbe dovuto essere un album live per l’etichetta Verve, ma non fu mai pubblicato.














