questa edizione del catalogo generale einaudi si articola in cinque parti: indice bibliografico degli autori, indice cronistorico delle collane, indice per argomenti, indice per titoli, indice generale dei nomi degli autori e dei collaboratori. precede il catalogo, come introduzione, la "lezione magistrale" tenuta da giulio einaudi in occasione del conferimento della laurea honoris causa da parte dell`universita` di torino, in cui sono rievocati i primi anni della casa editrice.
amore per le lettere e desiderio di dio costituiscono le due tensioni fra le quali, dal vi al xii secolo, da benedetto da norcia a bernardo di chiaravalle, i monasteri sono centri di un`elaborazione culturale ampia e autonoma. questa ricca e vitale produzione e` stata spesso etichettata come prescolastica in base all`ipotesi che la scolastica fosse del medioevo la teologia unica. jean leclercq muove proprio dalla confutazione di questa tesi riduttiva per esplorare il vasto patrimonio della cultura monastica medievale, cosi` intrecciata di umanesimo e misticismo, per presentarne e analizzarne esponenti, testi, generi letterari e risolvere in una sintesi conclusiva il dualismo fra letteratura ed esperienza spirituale.
la fiera di francoforte viene spesso raccontata - o meglio, immaginata - come una specie di festa mobile vagamente esoterica, dove, in un tintinnio di calici, e a volte in un fruscio di lenzuola, signore e signori molto lungimiranti decidono cosa il pubblico dovra` comprare e leggere (soprattutto comprare) nei dodici mesi successivi. non e` una rappresentazione completamente fittizia, ma per arrivare a un`immagine piu` convincente di questo strano mestiere, e del suo rito piu` fastoso, ci vogliono quelli che i militari americani chiamerebbero `boots on the ground`. che qui il narratore indubbiamente indossa gia` partendo da milano, o non sopravviverebbe alla telefonata hot con cui il suo compagno di viaggio, un fotografo con la singolare perversione di ritrarre solo scrittori, occupa per intero le sette ore di strada. e che non si toglie nemmeno durante una buchmesse, se possibile, piu` convulsa di tante, dove la caccia a un improbabile bestseller si incrocia con l`inquietante apparizione di un agente che non avrebbe piu` dovuto essere in questo mondo - a meno che non sia tutta la rumorosa baracca a essersi inavvertitamente trasferita nell`altro. non c`e` molto da aggiungere, per un libro che e` solo una commedia. se non un`avvertenza: ogni riferimento a persone esistenti, o a fatti realmente accaduti, non e` per niente, ma proprio per niente, casuale.
Marsilio, 2000, IT. Numero di Gennaio-Aprile del bimestrale della scuola nazionale di Cinema: La parola scritta nel cinema, Le lettere al mondo di Glauber Rocha; Storia Italiana di "Nanook Of The North", Maya Deren: un anagramma di idee.