di solito quando si parla di memoria e di emozione si pensa al tempo mentre per la bruno, teorica napoletana che insegna ad harvard, quel che conta e` lo spazio e il rapporto sentimentale con la geografia: raccontare paesaggi naturali e urbani come atmosfere dell`animo, come esperienza vissuta, come emozione. dalle periferie milanesi ai paesaggi indiani, ai bar "marginali" di berlino: la realta` viene ridisegnata dalle suggestioni. nasce cosi` la geografia emozionale, una mappatura dei luoghi di cui si fa esperienza, una geografia che coinvolge la sensibilita`.
le terzine di gianni d`elia tracciano in questa raccolta un bilancio esistenziale e politico. e bassa stagione nel percorso dell`eta` che procede, con tutti i ricordi che affiorano, i rimpianti, le presenze diradate, ma anche gli affetti fortificati nel tempo. e bassissima stagione per le vicende pubbliche, per gli ideali collettivi dispersi nella svendita o nella menzogna. gianni d`elia e` nato a pesaro nel 1953.