stesi nell`arco di un ventennio circa, i saggi che compongono il giardino delle esperidi segnano una tappa importante nel percorso critico-letterario di giuseppe pontiggia. l`autore, forte di una ormai pluridecennale esperienza di scrittore, ripensa totalmente le modalita` dell`opera critica e dona a questi testi un taglio inedito, un linguaggio denso fino all`aforisma, capace di scavare implacabilmente per arrivare allo scheletro delle cose. trovano spazio in queste pagine gli scrittori piu` cari a pontiggia - lucano, baudelaire, sallustio, lorca, gozzano, pessoa, stout, gadda - autori in cui il linguaggio riveste sempre una forte valenza etica.
la politica, la letteratura, la cultura del mondo a cavallo tra il xx e il xxi secolo, nelle parole di un importante intellettuale contemporaneo: nei saggi contenuti in questo volume, rushdie affronta diversi argomenti, da mago di oz agli u2, dagli scrittori indiani alla morte della principessa diana, dal calcio alla lotta contro la fatwa iraniana, dal kosovo al rapporto tra islam e occidente.
il romanzo, scritto nel 1926 a parigi, segna la rottura dell`autore con sherwood anderson, uno degli scrittori che piu` influenzarono la sua formazione propugnando la ribellione alle regole strutturali della narrativa americana. ma mentre anderson non era riuscito, distrutte le regole, a costruire nelle sue opere alcun disegno coerente, hemingway seppe trovare una nuova tecnica formale. e in questa feroce satira riecheggia grottescamente tutti i piu` tipici motivi andersoniani.
questo volume accoglie tre romanzi scritti da aldo palazzeschi nei suoi anni estremi che hanno visto la luce in pressoche` esatta contestualita` con la pubblicazione di "cuor mio" (1968) e di "via delle cento stelle" (1972), le due singolarissime testimonianze della definitiva chiusura dei conti con la poesia. "il doge" (1967), "stefanino" (1969), "storia di un`amicizia"(1971) segnano il ritorno di palazzeschi alla sua vena piu` anarchicamente inventiva e con la loro partitura ludica e paradossale illuminano retrospettivamente l`intero "sistema" narrativo dell`autore.
la storia di alatiel che, rapita dai pirati e diventata amante di ben nove uomini, riesce ancora a passare per vergine e le bizzarre peripezie di un cameriere alle prese con vogliose nobildonne, uomini di potere e uno strano monsignore. due opere imprevedibili di aldo busi: la riscrittura di una novella del boccaccio e un`irriverente commedia d`autore.