Con bonus track
Antologia del periodo Atlantic.
16 storie scritte e una storia fotografica di 16 autori diversi che narrano le persone, il contesto, l`atmosfera, la qualita` e le contraddizioni di un territorio (di) con-fine "nascosto" tra i laghi e la svizzera. un insieme di punti di vista, fatto di sguardi, riflessioni, ironia e considerazioni critiche, mai superficiali, che illustra le qualita` e il fascino di questo territorio e che rievoca storie di uomini, luoghi e costumi irreversibilmente mutati.
Un disco fuori dalla norma per il trombettista jazz di colore. Accompagnato da un gruppo di giovani jazzisti, E Collective, Blanchard traccia, dal vivo, una nuova via nel jazz, mischiando antico e moderno. In un momento in cui l'America mostra un volto decisamente negativo, cominciando da chi presiede per andare poi alla violenza dei singoli nei confronti delle classi meno abbienti e delle persone diverse, Blanchard mischia Miles Davis e il black power, in un disco teso ed intenso che chiede solo di essere ascoltato. Anche perchè diverso e profondamente innovativo.
nove storie dalla circolarita` perfetta, che ricordano le magistrali architetture di raymond carver. parabole capaci di stupire e disorientare come le trame imprevedibili di donald barthelme. con la sua classica prosa essenziale e nitida, percival everett ritrae in questi racconti l`uomo e la natura, la bellezza, le contraddizioni e l`intrinseco mistero del west rurale. un paesaggio impervio, percorso da animali selvatici, cavalli e pick-up, punteggiato di rare cittadine lungo i rettilinei delle strade provinciali, di isolati ranch e riserve indiane. in questa terra selvaggia, ogni giorno pare scorrere uguale all`altro. puo` succedere che un veterinario venga chiamato per esaminare un cavallo, un ragazzo solitario vada a pesca di trote, un`anziana vedova esca per la sua cavalcata mattutina. donne e uomini impegnati nella loro quotidiana convivenza con la natura. ma in questi racconti di everett niente e` come sembra, e dal tessuto della narrazione affiorano all`improvviso contrattempi, enigmi, inquietudini, apparizioni, quasi che una beffarda fatalita` si divertisse a giocare con la routine e le certezze di ciascun personaggio. eventi ineffabili, spesso incomprensibili, destinati a cambiare la tessa percezione della realta`.
un viaggio attraverso le immagini d`epoca, dal primo piroscafo a vapore del 1826 alle motonavi. un affascinante tour tra piemonte, lombardia e svizzera, tra rive, approdi, borghi, isole e paesaggi da sogno. il primo capitolo presenta gli inizi della navigazione sul lago maggiore, dal "verbano", alle battaglie combattute tra gli austriaci e garibaldi, anche con le cannoniere sul lago, alle prime societa` di navigazione sino alla nascita dei primi imbarcadero. infatti i piroscafi non potevano attraccare a riva. i passeggeri venivano trasbordati sulle barche dei barcaioli. i primi turisti arrivarono dopo il 1855, quando la ferrovia raggiunse arona, ma soprattutto dopo il 1906, all`apertura del tunnel del sempione. una belle e`poque svanita con l`avvento della prima guerra mondiale. nel 1923, con l`arrivo dell`ingegnere elvetico sutter, si assiste alla scomparsa dei piroscafi a carbone, e all`apparizione delle prime motonavi a nafta. arriva la seconda guerra mondiale, con razionamenti del carburante e navi affondate, poi riprende il turismo, con i traghetti e gli aliscafi, sino ai catamarani e alle navi green di oggi. il libro presenta inoltre tutti i borghi del lago, racconti e curiosita`.
2CD, digipack. Registrato nel novembre 2008 per la prestigiosa Baloise Session (AVO Session) di Basilea, in Svizzera, questo spettacolare concerto ripercorre la leggendaria carriera dei Jethro Tull, nell'atmosfera unica di uno degli eventi musicali più rinomati d'Europa. La band, guidata da uno Ian Anderson in grande spolvero, interpreta versioni riviste in chiave acustica di classici come Living in the Past, Too Old to Rock and Roll, Too Young to Die, Aqualung e Locomotive Breath. Un live imperdibile, non solo per i fans.
2LP su 1 CD
scrivere un libro sulle 125 italiane degli anni ottanta e novanta e un`impresa che va oltre il semplice racconto tecnico. e un viaggio nella memoria collettiva di una generazione che ha vissuto l`emozione di quelle moto come simbolo di liberta e passione. ogni modello, ogni livrea, ogni suono di scarico racconta una storia fatta di sogni, sfide e adrenalina. erano moto che rappresentavano un rito di passaggio, il primo vero contatto con la strada, il brivido della velocita e il desiderio di indipendenza. ripercorrere quell`epoca significa preservare il ricordo di un periodo irripetibile, in cui le 125 non erano solo mezzi di trasporto, ma icone di stile, protagoniste di sfide, tra amici al bar, ma anche nelle gare di quel vivaio di talenti che e stato il campionato sport production. se hai vissuto quell`epoca, o se ne sei affascinato, questo e forse il momento giusto per ridare vita a quei ricordi e ricordare come quelle piccole moto abbiano segnato la storia e la cultura motociclistica italiana.



