a sei donne incontrate fra il 1932 e il 1935, quasi tutte sue amanti occasionali, sono indirizzate queste lettere di ce`line, dove sempre risuona la petite musique del suo stile. sei donne che ce`line continua a seguire e proteggere: e, se si guarda bene dal parlare d`amore, non lesina consigli su come usare gli uomini nel modo migliore, cioe` "per il piacere e per i soldi". ma soprattutto, lettera dopo lettera, con una generosita` che rende lacerante la violenza autodenigratoria ("gia` vecchio, depravato, non ricco, malmesso insomma. tutt`altro che un buon partito. battona e malfido"), non cessa di illuminare per barbagli, a loro beneficio, il mondo. in fondo, scrive a evelyne pollet, "crepare dopo essersi liberato, e` almeno questa l`impresa d`un uomo! aver sputato ogni finzione...".
due anni prima della sua scomparsa, valentino zeichen ha raccolto in questo volume la sua produzione poetica a partire dai versi composti nei primi anni sessanta fino all`ultimo libro, casa di rieducazione (2011), e ad alcuni testi fino ad allora inediti. figura di primo piano della sua generazione, zeichen fa coesistere il vivacissimo estro di un`intelligenza capace di indimenticabili invenzioni con il disincanto di un`amarezza lucidamente controllata. la sua e` una poesia vistosamente antilirica, che privilegia il movimento narrativo, l`andamento prosastico, l`approccio saggistico, il gioco che spesso raggiunge risultati genialmente esilaranti. tutto questo anche nell`affrontare grandi argomenti storici, come la seconda guerra mondiale, o il tema amoroso, o il legame indissolubile con una grande capitale, roma, che e` la sua citta` di adozione. tra esercizio caustico della ragione e frequente sconfinare nell`assurdo, tra nobile gestualita` ironica o autoironica e sottostante malinconia, valentino zeichen e` venuto componendo un`opera spregiudicata e solitaria, mirabilmente solida e concreta, pur nel funambolismo del suo tratto svagato e nella grazia noncurante e lieve del suo porsi.