le tecnologie vendute come "intelligenza artificiale" sono spesso presentate come una magia capace di risolvere ogni problema. emily m. bender e alex hanna, due delle voci piu influenti nel dibattito sull`ia, spiegano perche non e cosi. in questo saggio illuminante smontano l`esaltazione mediatica alimentata dalle big tech: l`ia di oggi e fatta di sistemi statistici su larga scala, che producono linguaggio e immagini senza comprenderli - non un`intelligenza pensante ma "pappagalli stocastici", secondo la definizione resa popolare da bender per descrivere rischi e limiti dei modelli linguistici di grandi dimensioni (llm) come chatgpt e gemini. le autrici ripercorrono le radici del tecno-ottimismo contemporaneo, spiegano con chiarezza che cos`e l`ia e come funzionano davvero questi sistemi. ne sfatano i falsi miti (neutralita delle macchine, automazione "inevitabile") e mettono in luce le insidie del loro impiego in ambiti chiave - lavoro, sanita, giustizia, istruzione, scienza, arte e giornalismo. dietro la retorica dell`innovazione emergono dati raccolti senza consenso, lavoro nascosto e sottopagato, un impatto ambientale crescente e un marketing che propone illusioni come possibilita concrete. bender e hanna sollevano domande chiave: l`ia ci rendera piu competenti o piu dipendenti? creera una societa piu equa o piu diseguale? chi ne risponde quando un algoritmo sbaglia? una riflessione lucida, brillante e accessibile sulle sfide poste dall`intelligenza artificiale: per riportare il dibattito sulle questioni essenziali - diritti, trasparenza, responsabilita -, scegliere consapevolmente quali tecnologie adottare e costruire un futuro in cui l`innovazione torni al servizio delle persone.
nell`irlanda rurale di fine ottocento, la giovane beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po` il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell`isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprieta. quando il sole sorge per l`ennesima volta e beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. liam ward e li perche ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e beth si offre di assisterlo. quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale iniziera a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelera invece un tradimento imperdonabile, che scatenera in lei un folle desiderio di vendetta. non c`e possibilita di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. dalla penna di uno dei piu importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del novecento. in morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all`oscura energia delle loro passioni: mccabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all`ultimo sangue dall`esito perfetto.
oliviero, l`uomo nero. cosi lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: lando, dodici anni, ed ermelina, che a quattordici era gia a servizio in una famiglia in citta, lontana dai boschi della lunigiana. in quella zona appartata dell`appennino che scivola dolcemente verso il mare, oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. un giorno oliviero muore, e andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessita. ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano piu curiosita. arrivata l`estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. all`inizio andina e malvista, derisa, osteggiata. le cose pero sembrano migliorare dopo l`incontro con stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessita. le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novita. in questo modo, avvieranno un`impresa destinata a durare, nonostante le difficolta di un periodo storico denso di avvenimenti. franco faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che e tuttora uno dei piu prestigiosi d`italia. l`autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull`arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.
negli anni settanta topper e sanya sono fuggiti da una giamaica lacerata dalla violenza per stabilirsi a miami. ma l`america e ben diversa dalla terra promessa che si aspettavano. costretti a confrontarsi quotidianamente con il razzismo dei bianchi, le difficolta economiche e l`emarginazione sociale, insieme ai loro figli delano e trelawny tirano piu che altro a campare, in una lotta costante per garantirsi un`esistenza accettabile. anche nei momenti piu bui, pero, la famiglia rimane motivata da quello che il figlio minore chiama "il dolcissimo, straziante istinto di sopravvivenza". trelawny, che da sempre fatica a ritagliarsi un posto nel mondo, da laureato in lettere si ritrovera a vivere in macchina accettando una serie di lavori assurdi; suo fratello delano, giardiniere fallito, si vedra portare via i figli ma non rinuncera al sogno di una carriera musicale; il cugino cukie continuera a inseguire un padre che non vuole essere trovato. in questa scombinata compagine ognuno e sempre in cerca di un appiglio, ma nessuno dimentica mai quant`e pericoloso arrampicarsi senza una rete di sicurezza. il romanzo in racconti di jonathan escoffery e un esordio: finalista al booker prize, al national book award, al pen/faulkner award e alla andrew carnegie medal for excellence in fiction, con uno stile inimitabile e un umorismo contagioso ci mostra cosa significa essere a meta strada tra paesi e culture in un mondo in balia del capitalismo e del privilegio dei bianchi.
nella copenaghen di fine anni sessanta, lise mundus e scrittrice di libri per ragazzi e madre di famiglia: due ruoli che fatica a conciliare. ha avuto tre figli da mariti diversi, l`ultimo dei quali e gert. il loro non e un matrimonio felice: l`uomo vive il successo della moglie come un affronto personale, da tempo ha smesso di toccarla e non fa mistero di portare avanti ben due relazioni extraconiugali, con la collega grete e con la donna di servizio gitte. la crisi di coppia e le continue tensioni con i figli ricadono inevitabilmente sul lavoro di lise, che non riesce piu a scrivere. la donna perde il controllo, si sente odiata da tutte le persone con cui vive, sviluppa una mania di persecuzione e si mette in testa che gert e gitte stiano complottando ai suoi danni. la notte e il momento peggiore: i pensieri corrono veloci, sempre piu difficili da tenere a bada, e la visione di volti deformati comincia a tormentarla. sono volti che stanno per cadere, come maschere, pronti a rivelare tutta la finzione che nascondono. il crollo psichico e rapido. mentre sprofonda in un mondo fatto di pillole e ospedali, lise comincia a chiedersi se la follia sia davvero qualcosa da temere o porti con se una sorta di liberta. dopo la trilogia di copenaghen continua la riscoperta di tove ditlevsen: "i volti" e un romanzo sconvolgente che racconta la storia di una donna sull`orlo del baratro, ritratta con tutta la vividezza dell`esperienza vissuta. con una scrittura ammaliante, ditlevsen mette a punto un`acuta esplorazione del matrimonio e del divorzio, dell`amore e della follia, della paura e del male.