
la migliore amica che tradi` la sua fiducia dopo cinque anni, quelli delle elementari, di complicita` ininterrotta e simbiosi pressoche` totale. un parrucchiere anarchico, poco incline all`ascolto delle clienti e molto a gestire taglio e colore in assoluta liberta`. il primo ragazzo a essersi rivolto a lei chiamandola gentilmente "signora". un ex fidanzato soprannominato mister amuchina per la sua ossessione paranoide verso l`igiene e l`ordine, prima che un incidente ponesse provvidenzialmente fine all`asettica relazione. la suora che avrebbe voluto fare di lei la prima "santa selvaggia" della storia. sono solo alcuni dei personaggi inseriti da selvaggia lucarelli nella sua personalissima blacklist, un girotondo di piccoli infami che, piu` o meno inconsapevolmente, l`hanno trasformata anche solo per pochi minuti in una persona peggiore... non e` solo una rassegna di incontri sciagurati ma un`autentica resa dei conti: con i mostri piu` o meno terribili in cui inciampiamo nella vita e anche un po` con la nostra capacita` di riderne e di (non riuscire proprio a) perdonare.
Futuristic Jazz voyagers, debutto su Impulse.
Ristampa del quarto album di studio del sassofonista statunitense. Inciso con un quartetto che comprende Coleman al sax alto, Donald Cherry alla tromba, Charlie Haden al basso e Billy Higgins alla batteria, è un disco che insieme ai precedenti album di Coleman contribuì a codificare un nuovo modo di fare jazz che divenne poi noto come free jazz. Un capolavoro.