Il primo disco da solista dell'ex Smashing Pumpkins.
Bill Champlin tiene ancora assieme la sua band, on the road da più di 35 anni. Tra rock, jazz, musica nera e blues.
Spettacolare rimasterizzazione del secondo album dei Boston.
Uno dei classici del canadese, il disco del suo grande ritorno negli anni novanta. Prodotto da T-Bone Burnett.
Esordio per una band sponsorizzata, ma anche scoperta da Adam Duritz. Una band interessante, capitanata dal chitarrista prodigio Max Steger.
I Blacktop Mourning mischiano blues e rock, ballate coinvolgenti e sonorità quasi hard. Un collage di suoni originale che evidenzia comunque la bravura e la personalità del gruppo.
Raymond Raposa è Mr Castanets. Il musicista di San Diego è sostenuto da Sufjan Stevens, Jana Hunter, Scott Tuma, Dawn Smithson. Ma il disco è un affare di Raposa.La band è ormai al quinto album è mostra una decisa maturità, con brani costruiti a guisa di colonna sonora che sfumano uno nell'altro, strumentali eterei e ballate coinvolgenti.
Dall'eleganza di Tom Petty all'introspezione di Richard Buckner. Bramlet non è un novellino, ha già diversi dischi al suo attivo e la sua musica passa da un folk rock diretto e primitivo a canzoni eleganti dalla forma ricercata.
2012. Prodotto da Tucker Martine, il nuovo lavoro della cantante inglese conferma la vena ipnotica ed interiore della musicista. Sonorità sospese tra musica ambient e introspezioni quasi sperimentali, una musicalità agrodolce, aggressiva e rarefatta, che mette a nudo i contrasti voluti che ci sono nella musica di Beth. La nuova svolta, più soul, fa venire a mente paragoni con Roberta Flack o Nina Simone.
Zoe Muth & The Last High Rollers sono una formazione alternative country o Americana, che proviene da Seattle.
Ma, ascoltandoli, tutto si potrebbe pensare, tranne che vengano dallo stato di Washington: il loro suono è texano, rockin' country, con la Muth che canta in modo classico, sulle orme della regine della musica country di un tempo. Una formazone atipica, già al quarto disco. che conferma di stare sempre ad ottimo livello.
2 CD. E' più di un anno che Bruce Springsteen si esibisce a New York, al Walter Kerr Theatre. Voce, chitarra e piano. Ogni canzone viene introdotta da una parte dialogata e poi segue il brano. Uno Springsteen inedito, intenso, intimista, profondo. Chi ha avuto la fortuna ( e la possibilità ) di vederlo, è uscito contento, sicuramente gratificato.Springsteen on Broadway è la cronaca in musica di una della tante serate che Bruce ha fatto, lasciando scorrere canzoni che hanno segnato la sua carriera e anche parte della nostra vita.
2 LP. Sono passati sei anni dal suo disco precedente, Bottom of The World, e Terry Allen non ha perso il vizio di fare grande musica.Anzi, si è ancora migliorato. Just Like Moby Dick, prodotto da Charlie Sexton ( è la prima volta che alla produzione non c’è Lloyd Maines ), ma suonato da soliti compadres del musicista texano, è senza dubbio il suo disco più bello.Un disco composito con Shannon McNally alla voce solista in qualche brano, con Terry Allen leader a tutto tondo, con una manciata di canzoni superbe, con dei testi realisti e pieni humor, che fanno di Just Like Moby Dick un lavoro di grande forza espressiva.Tra le canzoni, tutte bellissime, ci piace ricordare alcuni titoli: Abandonitis, Sailin' on Through, City of the Vampires, Pirate Jenny ed Houdini Didn't Like the Spiritualists. Edizione limitata in vinile, incisa su tre facciate, la quarta contiene una sorpresa per i fans di Allen. Vinili hi- res, 180 grammi, download code. Foldout cover, printed in the Usa.
Edizione deluxe che contiene "Break It Yourself" standard edition CD + "Hands of Glory" CD.