18 inediti registrati negli anni cinquanta. Il famoso duo pop 'n' roll regala ancora emozioni con brani rimasti negli archivi per quasi cinquanta anni.
Con Stuart Duncan, Alison Krauss, Sam Bush, Jerry Douglas, Sonny Landreth, Bob Brozman etc
Al suo sesto album come solista, il rocker del Sud John Brannen vuole fare le cose seriamente. Nato come clone di Bob Seger, John ha poi trovato la sua via, mischiando rock e country, come fanno molti southern rockers. Ed ora torna in pompa magna, con la produzione adulta di David Z, e cerca di dare maggiore risalto alla sua musica. Classico american rock.
Il nuovo album, 2013, in versione De Luxe.
From The Hills Below The City aveva rivelato al mondo la band di Matt Myers e Katie Toupin. Una band che arrivava dalla profonda provincia americana, ma con radici salde, legate al songwriting più puro, quello che risponde a nomi come The Band, Van Morrison, Bob Dylan, per citare i più significativi. Little Neon Limelight conferma tutto quanto era stato scritto, e mette in luce un songwriting ancora migliore.Degni eredi di chi vogliono rappresentare, gli Houndmouth sono uno dei gruppi di punta del suono Americana.
Antologia sulla carriera, targata Rhino.
Lo abbiamo scoperto due anni fa, con l'ottimo Wreckin' Yard. Steve è scozzese ma fa musica americana, tra rock e country. E' figlio d'arte (suo padre era il leader dei Nazareth, ed appare nel disco come bassista ), ma la sua musica non deve nulla a quella paterna, casomai a Steve Earle, John Prine, John Hiatt, Lyle Lovett ed altri grandi. Ballate rockin' country, elettriche, eseguite in modo deciso, con la voce roca del leader a dominare il tutto. Ma anche canzoni che profumano di folk, alla Pogues, tanto per fare un nome. Un bel disco, inciso in Scozia, ma con l'America insita nel profondo dei solchi.
Le prime registrazioni di Jeff, 1991 - 1992. La prima versione di Grace ( studio demo), quindi Mojo Pin, Cruel, Satisfied Mind, Hymne a L'Amour etc. C'è anche una prima versione Live di Grace.
C'era indubbiamente molta attesa per il nuovo album di Ben Harper, assieme a The Innocent Criminals, la band migliore con cui ha lavorato da diversi anni a questa parte. Il precedente lavoro coi Criminals risale a nove anni fa. Call It What It is è un disco solido e poetico al tempo stesso, rock ma anche tendente alla ballata, con una manciata di canzoni belle: dalla solare Shine (il titolo è già tutto un programma) a When Sex Was Dirty, ironica e graffiante, a How Dark is Gone, Pink Balloon etc. Ben Harper è finalmente tornato.
Questa antologia contiene ogni canzone che i Beach House, cioè Alex Scally e Victoria Legrand, hanno inciso ma che non appare sugli altri albums. Canzoni che fanno parte del loro repertorio e che è anche ingiusto chiamare b-sides. Infatti i Beach House hanno sempre fatto musica ai massimi livelli, non commerciale, quindi anche le canzoni meno note, meno famose, sono degne di avere la medesima esposizione di quelle più famose, anche perchè ci sono 2 canzoni nuove. Anche per questo questa compilation rischia quasi di passare come un disco nuovo, a tutti gli effetti.
Dopo due album, ben accolti dalla critica d'oltre oceano ( From The Hills Below The City e Little Neon Limelight ), gli Houndmouth approdano al terzo disco, dopo avere effettuato alcuni cambi di formazione. Non c'è pià la voce femminile di Katie Toupin, e la band si è fatta più elettrica, pur mantenendo sempre un sound di stile classico. Rock, Americana, ballate solide ed una manciata di canzoni che rispondno a titoli quali: Never Forget, This Party, Waiting This Night, Coast to Coast e World Leader.
Si tratta di una collezione che commemora la vita artistica di Chris Cornell, scomparso in modo improvviso alcuni mesi fa. Cornell, che ha guidato band come Soundgarden, Audioslave e Temple of The Dog, ha avuto anche una bella carriera come solista, con dischi quali Euphoria Morning, Songbook ed Higher Truth. Questa collezione, curata amorevolmente dalla moglie Vicki e dai musicisti e produttori con cui ha lavorato, copre l'intera carriera di Cornell ed offre il meglio della sua produzione, compresi due inediti molto interessanti: Nothing Compares 2 U di Prince, registrata dal vivo a Sirius XM, e When Bad Goes Good.
Debutto come solista della voce femminile dei Lumineers. Un interessante disco che mischia sonorità folk, Americana e rcok.
Nuovo album per Jaime Michaels, If You Fall e' prodotto da Jono Manson, che ha messo attorno a Jaime una serie di musicisti di indubbio spessore: Paul Pearcy ( batteria), Ronnie Johnson ( basso), Jon Graboff ( chitarre varie) e Radoslav Lorkavic (pianoforte e fisarmonica). Ci sono anche lo stesso Jono Manson, la violinista di New Orleans Gina Forsyth e Paolo Ercoli (dobro) e Claudia Buzzetti (voce). Michaels è un cantautore dotato e lascia il segno con ballate come Any Giving Moment, Red Buddah Lights, Carnival Town e la bella If You Fall. Rilegge da par suo Snowin' On Raton ( Townes Van Zandt) e They Call Me Hank (Greg Trooper. ).C'è anche una bella versione, in inglese, di Rimmel di Francesco DeGregori. Lo stessso De Gregori è rimasto decisamente soddisfatto del risultato.
Alex Rose è una esordiente, ma ha già l'esperienza di un musicista navigato. La sua rilettura della musica roots è personale e molto approfondita, in quanto, date le sue origini ( Alexa è nata nella regione dei monti Appalachi ), ha una conoscenza della musica, tradizionale e non, decisamente poco usuale. Infatti Medicine For Living mischia attualità e tradizione in modo inatteso, mettendo a confronto le sonorità attuali con echi delle folk ballads delle British Isles e del più classico Doc Watson.
Il nuovo album, con Dave Grohl. 2019
Nuovo album per Carla Olson. Questa volta si tratta di duetti. Infatti Carla si esibisce, brano dopo brano, con Gene Clark, Timothy B. Schmit, Peter Noone, Percy Sledge, Terry Reid, Stephen McCarthy ( Long Ryders ), Vince Melouney, Ana Gazzola, Jim Muske, Mare Winningham, I See Hawks in L.A.. Digipack limited edition.
Alla tenera età di 78 anni Robby Krieger, ex chitarrista dei Doors, ha ancora voglia di fare musica. E The Soul Savages, inciso assieme ad un trio di solidi sidemen ( Ed Roth, Kevin Brandon e Franklin Vanderbilt ), è un signor disco. Rock, blues, improvvisazioni, c'è tutto un campionario in cui uno della classe e dell'esperienza di Krieger si muove a suo agio.
Musicista di stile Americana, tra i favoriti di Lucinda Williams. Disco edito nel 1999.

