Nuovo cantautore, elettrico, che narra le storie dell'heartland Americana. Tra rock, molto, e radici, poche, Lemhouse si fa notare per la personalità.
Sorprendente collaborazione tra il figlio di Waylon Jennings e lo scrittore cult Stephen King. Un disco di oltre settanta minuti che mischia molto rock e poco country, ballate e brani elettrici, secondo la tradizione di Shooter. King presta la voce al dj Will O' The Wisp e entra in gioco tra una canzone e l'altra. Inatteso ma intrigante. Shooter ha ormai virato verso il rock.
Cantante islandese, molto popolare in patria, che viene paragonata a Vashti Bunyan e Judee Sill.
Un disco anomalo per il cantautore di Cold Spring, Kentucky. Con il piano come strumento base e pochi musicisti attorno a lui, Moore rivede le sue radici. Canta brani gospel e folk classici, ci mette delle canzoni nuove e ci consegna un disco privato, intenso e rivelatore che mostra un nuovo lato della sua eclettica musicalità. Un autore in decisa crescita.
2 CD. Antologia, rimasterizzata 2011. 2 CD al prezzo di uno. 26 canzoni, tutti i successi finalmente assieme. Ci sono i classici: Night Moves, Rock and Roll Never Forgets, Ramblin Gamblin' Man ( in versione mono),Old Time Rock and Roll, Katmandu, Shame on The Moon, Roll Me Away, Mainstreet, Like a Rock, Fire Lake, Still The Same, Little Drummer Boy ( rara versione natalizia del classico stagionale). Downtown Train ( rilettura del classico di Tom Waits) e Hey Hey Hey Hey ( Going Back to Birmingham ) sono due ulteriori chicche.
Secondo lavoro per la rock -roots - jam band del Colorado. In questo nuovo lavoro, prodotto da Todd Snider, i ragazzi mettono a punto un songwriting diretto che prende spunto dalla musica di The Band e dei Grateful Dead. Non ci sono accenni di psichedelia, ma quella intrigante fusione di rock e radici, con studiate basi melodiche, bell'uso di voci, strumentazione intrigante.
Una band in decisa ascesa che, a tre anni di distanza dal precedente lavoro, cerca di uscire dal piccolo culto che la avvolge. Rock diretto, chitarristico, che viene evidenziato dal lavoro di tre produttori diversi che danno la possibilità alla band di crearsi un suono personale, al di fuori di mode e correnti. Le origini della band, sono di Woodstock, amalgamano la loro sete di radici a sonorità ben più decise.
Power pop band originaria di Cleveland, sullo stile dei Rockpile di Nick Lowe e Dave Edmunds.
Figlio del grande Bobby Bare, Bare Jr non è necessariamente influenzato dalla musica country: anzi la sua musica è un cocktail di stili che incorpora anche il country. Una sorta di manifesto del rock contemporaneo mischiato alla canzone d'autore. Accompagnato dalla Young Ciminals Starvation League, la sua band, Bobby dà fondo alla sua creatività e ci offre un disco interessante, che mostra la sua crescita come autore e la sua decisa indipendenza da un nome ingombrante ( artisticamente parlando ) come quello di suo padre.
Jolie Holland, onesta e cocciuta, è una buona musicista. Ha sempre fatto dei buoni dischi, ma non ha mai sfondato, e non ha mai neppure lasciato il segno. E lo stesso accade con questo nuovo lavoro, dove Jolie si spende con forza e ci dà dentro con tutte le sue forze, ma la solfa è la solita.
Per chi ama le figure secondarie.
Lo abbiamo scoperto due anni fa, con l'ottimo Wreckin' Yard. Steve è scozzese ma fa musica americana, tra rock e country. E' figlio d'arte (suo padre era il leader dei Nazareth, ed appare nel disco come bassista ), ma la sua musica non deve nulla a quella paterna, casomai a Steve Earle, John Prine, John Hiatt, Lyle Lovett ed altri grandi. Ballate rockin' country, elettriche, eseguite in modo deciso, con la voce roca del leader a dominare il tutto. Ma anche canzoni che profumano di folk, alla Pogues, tanto per fare un nome. Un bel disco, inciso in Scozia, ma con l'America insita nel profondo dei solchi.
Alex Rose è una esordiente, ma ha già l'esperienza di un musicista navigato. La sua rilettura della musica roots è personale e molto approfondita, in quanto, date le sue origini ( Alexa è nata nella regione dei monti Appalachi ), ha una conoscenza della musica, tradizionale e non, decisamente poco usuale. Infatti Medicine For Living mischia attualità e tradizione in modo inatteso, mettendo a confronto le sonorità attuali con echi delle folk ballads delle British Isles e del più classico Doc Watson.
Il nuovo album, con Dave Grohl. 2019
2 LP. Il classsico dei Pink Floyd. Edizione in vinile, rimasterizzata da Bernie Grundman. Vinile heavyweight 180 grammi, copertina apribile. Di nuovo disponibile.
Joey Molland dei Biadfinger ha riunito attorno a sè una serie di musicisti, più o meno famosi, per rileggere alcuni dei brani più noti della sua carriera. Infatti, assieme alla band inglese, troviamo musicisti come Matthew Sweet, Todd Rundgren, Rick Wakeman, The Legendary Pink Dots, Jethro Tull's Ian Anderson, Rick Springfield, Sonny Landreth ed altri ancora. Edizione molto limitata in vinile, 180 grammi, RED, WHITE & BLUE Vinyl.
L'esordio solista del chitarrista che ha suonato con John Prine, Iris DeMent, Todd Snider e molti altri.
Il terzo album della cantautrice del Minnessota
