Interessante esordio per un cantautore del Maine. Tra folk e rock, bella voce, ottime canzoni. Il suono è elettro-acustico.
Un disco negli anni ottanta ed uno adesso. Rock, blues, roots band californiana che mischia antico e moderno, prodotto dall'estroso Lou Whitney.
Esordio come solista di Anjani Thomas, da molti anni compagna (in sala di registrazione) di Leonard Cohen. Anjani interpreta dieci canzoni scritte assieme al poeta canadese.
La popolare band Usa questa volta rilegge brani di altri, invece di proporre il proprio materiale. L'album contiene canzoni di Rolling Stones, Led Zeppelin, Steve Miller Band, AC/DC, Elton John, Free, James Gang e molti altri.
Tra rock e radici, bel disco per la brava cantante californiana, qui accompagnata da Robert Plant, Ben Kweller e Patty Griffin.
Originario di New York, Anthony D'Amato ha già pubblicato almeno due dischi a suo nome, a livello indie. Questo album, il primo elettrico, con una band alle spalle, segna il suo debutto su New West. Già l'etichetta è un sigillo di garanzia, ma D'Amato mostra personalità mischiando le sue canzoni urbane con influenze roots. Musica d'autore nel puro senso del termine, suonata con calore e passione ed incisa in uno studio di registrazione, The Great North Sound Society, una fattoria del 18° secolo che si trova nelle campagne del Maine.
Già leader negli Ace ( How Long ), membro degli Squeeze ( part time, con Tempted ) ed in altre band, Paul Carrack fa anche il solista, quando il mestiere di sideman non lo occupa a tempo pieno. Negli ultimi anni ha suonato le tastiere ( ma anche cantato ) nel gruppo di Eric Clapton ( lo possiamo sentire in Slowhand at 70, il recente live di Eric ). Qui fa la sua musica, che poi non è tanto distante da quanto fa con manolenta. Ballate, soul song, qualche uscita nel blues. Musica seria ed onesta, quadrata e suonata in modo ineccepibile. C'è tempo anche per una bella cover di Bobby Blue Bland ( Share Your Love With Me ), oltre che per qualche sorpresa come l'apparizione di Pee Wee Ellis e Bet Your Life, scritta a quattro mani con Chris Difford degli Squeeze.
I There Will Be Blood sono una band italiana che, ormai sono al quarto disco, hanno saputo superare i confini della provincia di Varese per spingersi nel resto d'Italia ed anche in Europa. Stanno rinnovando il rock, a modo loro, con forza e vigore e con la faccia tosta di chi non vuole essere paragonato a nessuno, perchè fa la musica che preferisce fare. Solidi e aggressivi, diretti e pulsanti, i tre ragazzi hanno costruito un disco tutto da godere.
All The Eye Can See, sedicesimo album di Joe Henry, è uno dei suoi dischi più riusciti.Cantautore, musicista raffinato, produttore, Joe ha fatto un disco che scende nel profondo, struggente e coinvolgente, con una serie di musicisti di indubbio spessore al suo servizio. Da Jay Bellerose a Bill Frisell. Marc Ribot. John Smith, Levon Henry, figlio di Joe, Madison Cunningham, Milk Carton Kids etc All The Eye Can See è un disco bello e profondo, costruito sulla voce del protagonista, con una strumentazione molto espressiva che ne detta le basi. Copia non sigillata.