Sulle orme di Ryan Adams, già leader dei Bare Jr, Bobby porta a termine un nuovo disco di ottima qualità
Il nuovo album del cantautore folk roots. Prodotto da Cam King
Il trio del pianista Ellis Marsalis con l'esordiente Jason Marsalis,
Il "vecchio" Geoff Muldaur, grande conoscitore di American Music, questa volta si trasferisce in Texas e, assieme ad un band di marpioni, porta termine un album dai suoni antichi. Blues, soul, jug band music, old time music, swing, early rock and roll. Sono con lui il grande Stephen Bruton ( che ci ha lasciato qualche mese fa ), Jim Kweskin, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Johnny Nicholas, Floyd Domino ed altri ancora. Per nostalgici, amanti dei suoni veri..
Il grande Paul Motian fa un tributo a Bill Evans, e si fa aiutare da Bill Frisell, Joe Lovano e Marc Johnson.
Finalmente disponibile anche in versione Usa e ad un prezzo molto più ragionevole. Rocker, nella accezione più classica, Serena Ryder mischia rock e blues, canzone d'autore, vampate country, il tutto con un suono elettrico bello, diretto e pulito. Poi c'è la voce, carismatica e decisamente piacevole. Assolutamente da scoprire.
Il nuovo lavoro del cantautore statunitense è prodotto dallo specialista Stewart Leman. Partecipano musicisti titolati come Larry Campbell (Bob Dylan, Levon Helm) che suona di tutto, dalla steel guitar all' Irish bazouki e Kenneth Blevins (John Hiatt, Don Williams, Waterboys), batteria e percussioni. Il disco è incentrato sulle ballate, influenzate sia dalla musica irlandese che dal country. Maestro in questo genere musicale, Trooper non faceva un disco così bello da diversi anni a questa parte. Edizione Appaloosa che contiene in testi tradotti in italiano ed un brano esclusivo, Ireland, che è tra le cose più belle del disco.
Paul Burch è un musicista country, anzi honky tonk. Ma non è tipico, anzi. La sua musica ha molte radici rock, anche inattese, e viaggia in bilico tra antico e moderno, con delle liriche molto personali e sonorità difficilmente classificabili. Prodotto da Fats Kaplin, il nuovo lavoro di Burch contiene 13 canzoni con due covers molto originali: Ocean of Tears di Tennessee Ernie Ford e I'm Going to Memphis, pubblicata originariamente sulla raccolta curata da Alan Lomax, Blues in the Mississippi Nights.
Geoff Muldaur rilegge Bix Beiderbecke
Già membro dei Nickel Creek ( assieme alla sorella Sarah ed a Chris Thile ), Sean Watkins non è poi stato molto prolifico come solista. Solo quattro dischi sparsi nel tempo, prima di questo nuovo lavoro che lo porta più verso la canzone d'autore, la descrizione del momento che stiamo vivendo. Watkins dipinge la società americana con canzoni pungenti e, al tempo stesso, usa una backing band di indubbio spessore per dare al suono una forma rafffinata e personale. Un disco di indubbia qualità.
Edito originariamente nel 1994, ma andato fuori catalogo quasi subito, per problemi di etichetta, viene riedito uno dei dischi più belli e più blues della band inglese. Il disco, che vede intatta la leadership di Kim Simmonds, annovera tra i musicisti coinvolti, personaggi come il grande Hubert Sumlin e Lonesome Dave Peverett. Classic blues, english blues, come da tempo non ascoltavamo, in un disco che, rimasterizzato e potenziato, merita il rispetto più assoluto e si pone tra cose migliori mai pubblicate dalla band inglese.
Compilation of tracks from '90s studio albums.
Orange print on discs. Disc 1 was mispressed as it has the same tracks as disc 2.
(There is a repress with a purple print on the discs).


