Ristampa della colonna sonora del film Malcolm X di Spike Lee. Il primo grande disco di Blanchard, 1992.
in quella zona del basso piemonte dove, anni dopo, sorgera` alessandria, baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista federico barbarossa e ne diventa figlio adottivo. baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce storia. cosi`, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del prete gianni, che prometteva all`occidente un regno favoloso, nel lontano oriente, governato da un re cristiano. avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell`italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell`utopia.
chi e` stato ammonito piu` volte ai mondiali? quale giocatore ha segnato piu` gol con la maglia dell`italia? chi e` stato il calciatore piu` giovane a vincere la coppa del mondo? chi e` stato il piu` giovane allenatore nella storia dei mondiali? in un coloratissimo volume tutti i numeri, le statistiche, i fatti, i segreti, le curiosita`, i personaggi, le foto piu` emozionanti dello sport piu` popolare del pianeta per prepararsi come si deve ai prossimi mondiali in sudafrica.
"la gioconda" su un foulard o l`incisione di un concerto di ravel diretto dall`autore stesso e ogni giorno riascoltatole sono due esemplificazioni di quel fenomeno che benjamin definisce la "perdita dell`aura" nell`epoca della riproducibilita` tecnica dell`opera d`arte, ossia la perdita del "qui e ora" magico e unico che si fonde con la creazione artistica e la contraddistingue. nel chiuso di un`automobile, ad esempio, mediante un mangianastri si puo` ascoltare quel concerto di ravel al di fuori della sua unicita` spazio-temporale, oggettivandolo e spersonificandolo. nondimeno, la perdita del carisma insito nell`opera d`arte, "unica" eppure riprodotta, non e` deplorata da benjamin con quell`atteggiamento aristocratico che contraddistingue alcuni esponenti della scuola di francoforte. egli collega infatti la "perdita dell`aura" nella societa` contemporanea all`irruzione delle masse sulla scena e alla loro richiesta di beni culturali che e` giocoforza diventino merce. la riproduzione dell`opera d`arte in "sede impropria" non ne comporta una perdita di qualita`, ma piuttosto una desacralizzazione, il che favorisce un`esperienza laica della cultura e ne sostituisce il valore rituale con un valore espositivo antiestetizzante. con un saggio di massimo cacciari.
Area 0. 65 minuti. Con Satisfaction al primo posto, la band arriva in Irlanda. Film documentario, girato dietro le quinte, ma mai pubblicato sino ad oggi. L'inizio del mito degli Stones nasce proprio in quei giorni e nulla sarebbe stato più lo stesso. Girato in bianco e nero, il film è un documento unico che mostra un periodo di cui non era mai visto nulla, o quasi. Gli spezzoni di concerto sono fantastici, tutte cose mai viste, girate in un bianco e nero splendido.
Area 1 Usa. 102 minuti. Chi ha letto Testimony, la splendido storia di The Band, scritta da Robbie Robertson, sa già cosa stiamo presentando. Once Were Brothers è la storia di The Band, prodotta da Martin Scorsese ( che aveva diretto all'epoca lo splendido The Last Waltz ) Ron Howard e Brian Grazer e diretta da Daniel Roher. La storia di un gruppo, nato come backing band, prima di Ronnie Hawkins quindi di Bob Dylan, diventato poi una delle band più importanti di sempre. Un gruppo formato da cinque musicisti, di cui Robertson rimane la memoria storica, raccontato in un documentario pieno zeppo di filmati d'epoca e di interviste con chi ha suonato o collaborato con The Band. Once Were Brothers è già considerato uno dei film più belli di sempre, dedicati alla nostra musica. Vedere per credere. Il film è in inglese.
LP. MCA Records, 1985, UK. Antologia con 16 grandi successi dell'artista americano.