Nuovissimo lavoro, 2008, per il sassofonista di colore.
la mitica storia del jazz dalla sua culla, la new orleans degli anni venti, alla new york degli anni cinquanta, che vide nascere il cool. punto di partenza di questo viaggio musicale sono le citta` in cui il jazz si e` radicato - new orleans, memphis, chicago, kansas city, new york, los angeles e parigi - e, all`interno delle citta`, gli artisti, i club, le serate storiche, le jam session, gli assoli e le band, le voci e gli strumenti.
Imaginary Books, 1992, UK. La guida definitiva ai primi 12 anni di concerti e registrazioni, sia ufficiali che illegali, dei R.E.M..
il rapporto che lega bruce springsteen al suo pubblico non ha eguali nella storia del rock, e si rileva in tutta la sua potenza negli oceanici concerti dal vivo in compagnia della e street band. officiante di un rito musicale fondato sulla condivisione piena di quanto accade sopra e intorno al palco, springsteen conquista con la forza del suo linguaggio e della sua inquietudine, della sua umanita` ammalata di sogni perduti, padri assenti, promesse tradite. come ha fatto questo ragazzo del new jersey a diventare uno dei piu` grandi fenomeni - anche commerciali - del rock mondiale senza snaturare se` stesso e la sua musica? e a questa domanda che prova a rispondere questo libro, tra le pieghe di pubblico e privato.
DG 2013 serie Virtuoso. Un'antologia con le composizioni più celebri e rappresentative di Johann Sebastian Bach.
Archiv 1977.
CD. Sony Masterworks, 1993, FR. Contiene pezzi per organo per il Magnificat sugli otto toni differenti della chiesa (1706): Suite di primo tono, suite di secondo tono, suite di terzo tono e l'estratto Cromhorne en taille della suite di quarto tono di Jean-Adam Guilain e pezzi scelti per l'organo di fuoco Le Grand Marchand di Louis Marchand suonati all'organo dell'Abbazia D'Ottobeuren da François Espinasse.
Recorded at Warner Bros. Scoring Stage 1 (now known since as The Eastwood Scoring Stage) on March 16 and 18, 1992.
Non Fiction è il primo concerto per pianoforte nonchè brano sinfonico da lei realizzato, in parte nato grazie alla scoperta avvenuta nel 2020 delle composizioni scritte dalla prodigiosa Josima Feldschuh durante gli orrori della Seconda Guerra Mondiale nel ghetto di Varsavia. Commossa dalla storia della giovane ragazza, Hania Rani ha scelto di esaminare e approfondire la tematica creando un parallelismo con gli orrori attuali sia in Ucraina che a Gaza, e di come li osserviamo attraverso i media moderni. In questo modo, Hania Rani indaga la costante coesistenza di armonia e disordine, creando una metafora sonora della sopravvivenza dello spirito umano di fronte alla violenza e utilizzando il valore emotivo del suono per rendere questi conflitti in qualche modo lontani più vicini a noi a livello umano.
