Uno dei classici della seconda carriera di Boz Scaggs. E' il suo primo disco di blues, quello che precede il recente Out of The Blues. Inciso con musicisti di grande spessore, l'album contiene classici come T-Bone Shuffle, Don't Cry No More, Love Letters, I've Got Your Love, Early in The Morning etc.
la caduta del muro di berlino, la guerra del golfo e la seconda rivoluzione russa hanno scandito le tappe di un radicale sconvolgimento negli assetti internazionali. in pochi anni l`ordine nato a yalta e` stato spazzato via assieme ai "pre-giudizi" sui quali erano fondate la pace e la guerra mondiali. dal "mondo nuovo" che abbiamo salutato con tanto entusiasmo, emergono tuttavia nuovi pericoli e incertezze: tutto deve essere ripensato, ridefinito, ricostruito. su questi temi riflette l`autore in questo lavoro interdisciplinare, che unisce storia, geopolitica, economia e visione strategica delle relazioni internazionali. media. fortuna del testo.
LP. Detour, il primo nuovo album in studio di Scaggs dopo sette anni, è molto più di una semplice deviazione sonora: è una lettera d'amore al Great American Songbook. Registrato nel corso degli ultimi anni con il pianista Seth Asarnow, il disco vede Scaggs interpretare standard senza tempo con tenera intuizione e profonda raffinatezza emotiva.
I brani sono nati come una serie di demo per uso personale di Scaggs mentre ampliava il suo stile vocale, ma ben presto è diventato evidente che c'era qualcosa di magico nelle esecuzioni e negli arrangiamenti, qualcosa di innegabile che meritava di vedere la luce.
Il risultato è un mix eclettico di brani che rende omaggio a una moltitudine di influenze, da Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald a Irma Thomas e Lonnie Johnson, una rivisitazione elegante di vecchi successi e nuove scoperte, presentata con riverenza e una prospettiva fresca.
Recorded and assembled Red Rock Recording Studio, Snydersville, Pennsylvania, USA - Fall 1988
A direct to two - track stereo digital recording
Recorded on May 1994 at Red Rock, Saylorsburg, PA, USA