2 CD. The Transatlantic Years. CD 1: il meglio del periodo Transatlantic. CD 2: Live a Cambridge 1980 - 1984, inedito.
Uno dei dischi più noti della irish singer, 1993
Nuovo lavoro, 2010, per il cantautore irlandese. Contiene tre brani dal vivo, registrati nel 2009
Band scozzese che suona musica folk tradizionale della sua terra e folk celtico. Autori di vari album, sono sulla scena da quasi venti anni e Jonny Hardie è il leader incontrastato.
Dopo le atmosfere country folk dei primi due dischi, la cantautrice ha messo assieme una band in cui suonano sia suo marito che suo padre. Un ensemble più elettrico, che dà una nuova dimensione alla musica di Alea, che ora sta a Portland, una delle città più musicali degli Usa in questo periodo.
Concerto inedito, registrato in Svezia nel 1959. Appena riscoperto, qualità audio eccellente. Con Jan Johansson
Boy on the Bridge rappresenta il debutto come solista di Alan Doyle, leader della band folk rock canadese Great Big Sea.
Tra rock e radici, con spruzzate di folk, Doyle porta a termine un lavoro interessante che, oltre a celebrare il ventesimo anniversario dei Great Big Sea, vede coinvolti musicisti di prim'ordine come Jim Cuddy ( Blue Rodeo ), Colin James, Hawksley Workman, Mike Post e Russell Crowe, che ha scritto per questo disco tre canzoni nuove.
Una carriera che dura da una vita. Con più di 45 anni sulle spalle, David Olney ha inciso una bella serie di dischi, sempre tra rock, folk e radici. Autore, nel puro senso del termine, Olney ha scritto spesso per altri ma anche, e molto, per sè stesso. Come conferma questo disco, inciso in Canada con la produzione di Brock Zeman ed una bella serie di musicisti locali alle prese con strumenti a corda di vatrio genere. Il suono è molto belleo, le canzoni anche. Olney ha una tradizione in questo senso e Don't Try to Fight It è più che soddisfacente.
La band di Christy Moore
Registrato dal vivo nel 1962, questo album ha reso celebre il trio folk, formato da Chad Mitchell, Mike Kobluk e Joe Frazier. All'inizio dei sessanta il folk era uno dei movimenti musicali più importanti in Usa, sia dal punto di vista musicale che sociale. Bob Dylan, Peter Paul & Mary, Woody Guthrie, Pete Seeger, solo per nominare i più noti. Il Chad Mitchell Trio veniva subito dopo i nomi di punta del movimento. Questo disco, tra i loro più noti, vedeva suonare nel gruppo anche Jim McGuinn (poi Roger, prima di entrare nei Byrds), Fred Hellerman e Bill Lee. Tra le canzoni eseguite: John Birch Society Blues, Alberta, Last Night I Had the Strangest Dream, Come Along Home, Blues Around My Head etc.
Splendido esordio per una cantautrice scozzese, dal suono molto Americana.Il disco infatti ha un suono roots, con ballate e story songs di chiara matrice yankee e contiene una manciata di canzoni molto belle.Trails è prodotto da Teddy Thompson, figlio di Richard, è curato nei minimi particolari e contiene addirittura un duetto con Steve Earle.Infatti Roseanne ha partecipato all’annuale writing camp di Steve Earle, che avviene Upstate New York ogni anno e Steve, dopo avere ascoltato la cantautrice è stato talmente colpito dal suo stile asciutto e personale che ha acconsentito, con estremo piacere, a partecipare al suo disco, duettando con lei nella canzone Sweet Annie Trails è un signor disco, composto da una serie di canzoni ben costruite e, sino a questo momento, è uno degli esordi migliori dell'anno.
Le Vent Du Nord sono un quintetto di folk classico, arrivano dal Canada ed hanno già dieci dischi al proprio attivo, compreso questo che vi stiamo presentando. Molto popolari in patria, sono depositari di un suono pieno di energia, molto curato, con arrangiamenti ricchi ed anche innovativi. Originari del Quebec, Le Vent Du Nord sono in cinque: Nicolas Boulerice, Simon Beaudry, Olivier Demers, Réjean Brunet e André Brunet. Per celebrare il ventesimo anniversario della propria carriera hanno creato questo disco, 20 Printemps (20 primavere), che significa rinascita, ringivanimento. Una band energica, piena di idee, innovativa e tradizionale al tempo stesso. Una band che fa musica gioiosa e dinamica, in grado di recuperare le tradizioni e di espanderle, al tempo stesso, in ogni direzione muasicale.
Cantautrice dotata di indubbio talento, Amy Speace ha coronato uno dei suoi sogni, quello di incidere un disco assieme a The Orphan Brigade, band che lei ama moltissimo e che ha spesso condizionato, in positivo, le sue registraioni più recenti. Il disco, There Used To Be Horses Here, è un'opera intensa e profonda, che parte dalle memorie di gioventù dell'autrice, per approdare al suo arriva a New York ed al non facile, ma coinvolgente, ambientamento nella Big Apple. Un disco di memorie e di attualità, dove Amy mischia il suo non comune talento con quello degli Orphan Brigade.
Primo album del progetto che comprende Gene Williams, Eugene Ruffolo e J.W. Roy.
Con Clive Gregson alle chitarre, B.J. Cole alla pedal steel e Christine Collister ai controcanti.
Recorded 1974-1975.
Tracks 1-4 recorded 1975, Lenzburg Folk Festival, Switzerland
Tracks 5, 7, 14 recorded 1974, Norwich Folk Festival
Tracks 6, 10 recorded December 1975, 'Nova Scotia', Bristol
Track 8 recorded October 1974, London
Track 9 recorded December 1974, Cecil Sharp House London
Tracks 11-12 recorded July 1975, Lewes Folk Festival, afternoon session
Track 13 recorded July 1975, Lewes Folk Festival, evening session
? & © 1995 A Wing & A Prayer Limited.
Raccolta di registrazioni di Bert Jansch, John Renbourn e Pentangle.
Canzoni di protesta cantate da Julian Cope, Chumbawamba, Pogues, Ian McNabb, Oysterband, Billy Bragg e altri.
The Artist Fishermen's Group is credited as Cadgwith Fishermen's Group on the front cover.
? 1996 Shamtown Records
© 1996 Shamtown Records
Reissue of SAW 003 with different 4th. Track